Da manager dei Black Sabbath a possibile volto della politica locale britannica, Sharon Osbourne torna al centro dell’attenzione con una dichiarazione che va ben oltre la musica. Durante il weekend dei Grammy, la moglie di Ozzy Osbourne ha rivelato di stare seriamente valutando una candidatura come sindaco di Birmingham. La notizia conta perché intreccia cultura rock, memoria storica della scena metal e tensioni politiche reali nella città simbolo della carriera di Ozzy Osbourne. Non è solo una curiosità da red carpet, ma un segnale che tocca identità, sicurezza e rappresentanza locale.

Sharon Osbourne e l’idea di candidarsi a sindaco
Durante un’intervista sul red carpet dei Grammys, Sharon Osbourne ha dichiarato di stare seriamente pensando a una corsa per diventare sindaco di Birmingham. Il commento è arrivato in modo spontaneo mentre si parlava delle sue capacità oratorie emerse in eventi legati alla cerimonia.
Non sono stati forniti dettagli su tempistiche o passi formali già compiuti. Per ora si tratta di un’intenzione dichiarata pubblicamente, ma non ancora trasformata in una candidatura ufficiale.
Perché Birmingham non è una scelta casuale
Birmingham non è solo una città britannica qualsiasi nella biografia degli Osbourne. È il luogo dove è nata la storia dei Black Sabbath, uno dei gruppi più influenti della storia del metal.
Un eventuale impegno politico di Sharon Osbourne a Birmingham avrebbe quindi un forte valore simbolico. Collegherebbe la sua figura pubblica non solo alla musica, ma anche all’identità culturale e sociale della città che ha dato i natali a Ozzy Osbourne e a un intero movimento musicale.
Il contesto politico che ha acceso la miccia
Nei giorni precedenti ai Grammys, Sharon Osbourne aveva già fatto riferimento a un possibile coinvolgimento nella politica locale di Birmingham. Le sue parole erano legate alla notizia secondo cui una persona con una condanna per terrorismo stava cercando un ruolo nel consiglio comunale.
Nel commentare la vicenda, Osbourne aveva sottolineato che la sua posizione non era legata a questioni razziali, ma a un tema di sicurezza e responsabilità pubblica. In quel contesto aveva detto di essere seria sull’idea di trasferirsi a Birmingham e candidarsi.
Che ruolo avrebbe davvero come sindaco
Se decidesse di candidarsi e venisse eletta, Sharon Osbourne assumerebbe il ruolo di Lord Mayor di Birmingham, una figura con funzioni civiche e rappresentative di rilievo per la città.
Il mandato richiederebbe un impegno diretto nella vita pubblica locale per almeno un anno. Non si tratterebbe quindi di una carica simbolica legata alla celebrità, ma di una presenza istituzionale continua sul territorio.
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