Fender apre un nuovo capitolo nella propria storia tecnologica e creativa, ridisegnando il modo in cui musicisti, produttori e ingegneri del suono interagiscono con strumenti digitali e hardware. Non si tratta solo di un cambio di nome o di un aggiornamento di prodotti già noti, ma dell’inizio di un ecosistema integrato che punta a unire tradizione sonora e innovazione contemporanea. Dietro questa trasformazione c’è una visione precisa, che prende forma in software, interfacce e controller pensati per accompagnare ogni fase del processo creativo. Ecco Fender Studio Pro, Quantum Series e AudioBox Go.

Fender Studio nasce dall’eredità PreSonus
Con questo annuncio, Fender Musical Instruments Corporation unifica sotto il proprio marchio alcune delle soluzioni più apprezzate sviluppate da PreSonus. Studio One Pro diventa Fender Studio Pro, mentre le linee Quantum e AudioBox Go si trasformano rispettivamente in Fender Quantum Series e Fender AudioBox Go.
L’obiettivo è chiaro: fondere l’affidabilità di hardware e software già affermati con il patrimonio sonoro e culturale di Fender, creando un ambiente coerente e riconoscibile.
Fender Studio Pro: più di un semplice cambio di nome
Il nuovo Fender Studio Pro introduce un’interfaccia visiva aggiornata e una serie di strumenti nativi che segnano una prima assoluta nel mondo delle DAW. Per la prima volta, modelli ufficiali di amplificatori ed effetti Fender sono integrati direttamente nel software, senza necessità di plug in esterni.
Il flusso di lavoro viene velocizzato grazie a una nuova panoramica dei canali per il mixing, sampler aggiornati e strumenti basati su intelligenza artificiale come la conversione audio to note, pensata per trasformare rapidamente le registrazioni in materiale MIDI modificabile. A questo si affianca una tecnologia di accordi intelligenti che stimola la scrittura e l’arrangiamento.
Fender Studio Pro 8 al centro dell’ecosistema
La versione Fender Studio Pro 8 rappresenta il cuore di questa nuova piattaforma. È l’unica DAW a includere i plug in Fender Mustang Native Guitar e Fender Rumble Native Bass, con oltre cinquanta modelli di amplificatori per chitarra e basso e centinaia di effetti integrati, tra suoni classici e preset professionali.

L’integrazione con l’app Fender Studio permette di iniziare un’idea su mobile o desktop e svilupparla senza interruzioni all’interno dell’ambiente Pro, mantenendo continuità creativa.
Hardware e software pensati per lavorare insieme
Accanto al software, Fender presenta una nuova generazione di interfacce audio progettate per dialogare in modo nativo con Fender Studio Pro.
Fender Quantum LT e Quantum HD
La serie Fender Quantum LT propone tre modelli USB C pensati per unire qualità sonora professionale e semplicità operativa. Preamplificatori MAX HD, driver a bassa latenza, integrazione diretta con Fender Studio Pro e modalità standalone rendono queste interfacce adatte sia allo studio che a contesti live o didattici.

La linea Fender Quantum HD, invece, si rivolge a studi più esigenti, con conversione a 32 bit 192 kHz, configurazioni di I O estese, DSP per il monitoraggio e funzioni avanzate come auto gain e re amp output.

Fender AudioBox Go
Compatta e alimentata via USB C, Fender AudioBox Go è pensata per chi registra in mobilità. Con conversione a 24 bit 96 kHz, ingresso dedicato per chitarra o basso e compatibilità immediata con Fender Studio e Fender Studio Pro, offre una soluzione essenziale ma completa per musicisti e content creator.

Fender Motion: il controllo diventa creativo
Tra le novità più interessanti spicca Fender Motion, un controller progettato per interagire direttamente con Fender Studio Pro. Pad FATAR, encoder illuminati e touch strip consentono di navigare timeline, aggiungere strumenti ed effetti e modellare il suono senza interrompere il flusso creativo. La disponibilità è prevista per la primavera 2026.

Una visione condivisa dagli artisti
Secondo Max Gutnik, Chief Product Officer di FMIC, l’obiettivo è amplificare ciò che ha reso Studio One Pro uno standard nel settore, arricchendolo con il carattere sonoro e l’identità Fender.
Anche dal punto di vista artistico l’impatto è evidente. Alissia, produttrice candidata ai Grammy, sottolinea come avere amplificatori e pedali Fender autentici integrati direttamente nella DAW rappresenti un vero punto di svolta in termini di workflow e resa sonora.
Continuità per i clienti PreSonus
Il passaggio al nuovo ecosistema non interrompe il supporto agli utenti storici. I clienti PreSonus confluiscono nella piattaforma MyFender, che diventa il punto di riferimento per software, hardware e assistenza. Allo stesso tempo, il marchio PreSonus continua a esistere e a sviluppare soluzioni come monitor Eris, mixer StudioLive Series III SE e diffusori Air XD, mantenendo la propria missione di rendere la creazione musicale accessibile a tutti.
Tradizione e innovazione al servizio della creatività
Dagli strumenti iconici alle piattaforme digitali, Fender costruisce così un ecosistema connesso che accompagna l’artista dallo studio al palco. Fender Studio Pro, le interfacce Fender Quantum e i controller Fender Motion rappresentano l’evoluzione di una visione in cui tecnologia e musicalità si incontrano, senza spezzare l’ispirazione ma anzi alimentandola, passo dopo passo.
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