Alcuni strumenti non sono solo oggetti musicali, ma vere icone culturali. La Gibson SG “The Fool” del 1964 suonata da Eric Clapton con i Cream, conosciuta in tutto il mondo come The Fool, sta per cambiare proprietario in una delle aste più importanti degli ultimi anni. La vendita fa parte della collezione di Jim Irsay e riporta sotto i riflettori una chitarra che ha contribuito a definire il suono della psichedelia britannica. Non è solo una questione di valore economico, ma di storia del rock, arte visiva e liuteria elettrica che si intrecciano in un unico strumento.

La Gibson SG "The Fool" suonata da Eric Clapton con i Cream sta per cambiare proprietario in una delle aste più importanti degli ultimi anni
Cream e Eric Clapton con la sua Gibson SG The Fool, colorized – © F. van Geelen, link, CC BY-SA 3.0

La Gibson SG The Fool di Eric Clapton va all’asta da Christie’s

La Gibson SG Standard del 1964 utilizzata da Eric Clapton con i Cream sarà battuta all’asta il 12 marzo 2026 da Christie’s a New York, all’interno della vendita dedicata alla collezione di Jim Irsay.

Si tratta di uno dei lotti di punta di un’asta che include strumenti legati a Kurt Cobain, David Gilmour, Jerry Garcia, George Harrison e John Lennon, confermando il peso storico dell’evento nel mercato della memorabilia musicale.

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Cosa rende questa chitarra unica

La chitarra nasce come una Gibson SG Standard Cherry di metà anni Sessanta, ma diventa unica nel 1967 quando viene dipinta dal collettivo artistico olandese The Fool, formato da Marijke Koger e Simon Posthuma.

La Gibson SG "The Fool" suonata da Eric Clapton con i Cream sta per cambiare proprietario in una delle aste più importanti degli ultimi anni
Gibson SG The Fool Eric Clapton – © Eden, Janine and Jim, link, CC BY 2.0

Il corpo si trasforma in una scena psichedelica popolata da un personaggio alato, colori accesi e motivi ondulati. Anche pickguard, manico e paletta vengono integrati nel disegno. L’effetto visivo rompe con l’estetica tradizionale degli strumenti elettrici dell’epoca e rende la chitarra immediatamente riconoscibile sul palco.

Questa fusione tra arte visiva underground e strumento musicale è uno dei motivi per cui The Fool è considerata una delle chitarre più iconiche della storia del rock.

Il ruolo nei Cream e il suono di Disraeli Gears

Dopo aver perso due Les Paul, Clapton sceglie una SG anche per ragioni pratiche. È più leggera, più accessibile sui registri alti e mantiene la configurazione con humbucker a cui era abituato.

La Fool diventa la sua principale chitarra live tra il 1967 e il 1968 ed è ampiamente utilizzata anche in studio, in particolare durante le sessioni di Disraeli Gears. Il suono più tagliente e aperto della SG contribuisce a definire il timbro di quel periodo, segnando il passaggio dal blues più ortodosso a una dimensione psichedelica e sperimentale.

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Ulteriori informazioni

Le modifiche tecniche nel tempo

Nel corso degli anni la chitarra subisce diversi interventi.

Clapton rimuove quasi subito la piastra del Maestro Vibrola per lasciare più spazio alla grafica. In seguito disattiva il sistema vibrato, trasformandolo di fatto in un semplice tailpiece. Sostituisce inoltre le meccaniche originali con un set di Grover.

Quando lo strumento passa a Todd Rundgren nei primi anni Settanta, arrivano modifiche più invasive. Il Vibrola viene definitivamente rimpiazzato da uno stopbar, il ponte cambia, parte del manico e la paletta vengono sostituiti e la vernice sul body viene restaurata e sigillata.

Oggi The Fool è quindi un mix di componenti originali, parti sostituite e interventi conservativi, un aspetto che la rende ancora più interessante dal punto di vista collezionistico e storico.

La Gibson SG "The Fool" suonata da Eric Clapton con i Cream sta per cambiare proprietario in una delle aste più importanti degli ultimi anni
Gibson SG The Fool Eric Clapton – © Eden, Janine and Jim, link, CC BY 2.0

Da Clapton a Irsay, il viaggio di una chitarra simbolo

Dopo il periodo con Eric Clapton, la Gibson SG passa attraverso varie mani, tra cui l’area di musicisti legati a George Harrison e alla scena britannica, fino ad arrivare a Todd Rundgren. Nel 2000 entra nella collezione di Jim Irsay, una delle raccolte private più celebri al mondo per strumenti e memorabilia legati alla musica, allo sport e alla cultura americana.

La morte di Irsay riporta ora sul mercato uno strumento che raramente sarebbe stato accessibile a collezionisti o istituzioni.

Il potere delle aste da Christie’s

Il mercato delle chitarre storiche sta vivendo una fase in cui il valore culturale pesa quanto, se non più, della pura originalità tecnica. The Fool incarna perfettamente questa tendenza.

Non è solo una Gibson SG vintage, ma un oggetto che racconta l’esplosione della psichedelia londinese, l’evoluzione sonora dei Cream e l’incontro tra rock e arte visiva. La sua vendita segna un momento chiave per il mercato high end degli strumenti storici e per i musei musicali interessati ad acquisire pezzi con forte impatto narrativo.

Gibson SG The Fool di Eric Clapton: un simbolo della psichedelia che torna sotto i riflettori

Con la vendita da Christie’s, The Fool torna al centro della narrazione sulla storia della chitarra elettrica. Non rappresenta solo un’epoca, ma un momento in cui il rock ha smesso di essere solo suono ed è diventato anche immagine, stile e dichiarazione artistica.

Chiunque ne diventi il nuovo proprietario non acquisterà solo una Gibson, ma un frammento visivo e sonoro della controcultura degli anni Sessanta.

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Giuseppe Ruocco