Nel 1968 Jimi Hendrix era già il chitarrista che stava cambiando per sempre il suono della chitarra elettrica. Il suo nome era ormai inseparabile dalla Fender Stratocaster, eppure in alcune foto di quell’anno appare con uno strumento completamente diverso. Una Gibson Les Paul Custom nera, la celebre Black Beauty. Le immagini arrivano da pochi concerti ben documentati e raccontano un capitolo poco noto della sua storia. Ma c’è un dettaglio che spesso sfugge anche ai fan più attenti. La Les Paul associata a Hendrix non è necessariamente quella che molti collegano al suo nome. E la storia porta fino al palco di Woodstock.

Nel 1968 Jimi Hendrix usò raramente una Gibson Les Paul Custom nera. La storia di quella chitarra è più complicata di quanto si pensi.
Jimi Hendrix Les Paul – Immagine generata con IA

Quando Jimi Hendrix suonò una Gibson Les Paul Custom

L’immagine pubblica di Jimi Hendrix è quasi sempre legata alla Fender Stratocaster, lo strumento che ha definito gran parte del suo suono e della sua estetica sul palco. Tuttavia, nella primavera del 1968 alcune fotografie mostrano Hendrix con una Gibson Les Paul Custom nera, il modello soprannominato Black Beauty.

Le prime immagini note risalgono al 5 aprile 1968 durante un concerto a Newark al Symphony Hall. In quel periodo Hendrix potrebbe aver acquistato la chitarra al negozio Manny’s Music di New York, che si trovava a breve distanza dal luogo del concerto. Non esiste però una conferma definitiva sull’acquisto.

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La chitarra sembra essere stata utilizzata in modo sporadico e spesso associata all’esecuzione di Red House, uno dei brani blues più celebri del repertorio di Hendrix.

Le apparizioni documentate nel 1968

L’uso della Les Paul Custom da parte di Hendrix appare limitato a pochi concerti.

Uno dei momenti più noti è il live al Fillmore East di New York il 10 maggio 1968, locale gestito dal promotore Bill Graham. In quelle immagini Hendrix imbraccia chiaramente la Black Beauty.

Un’altra apparizione documentata arriva pochi giorni dopo, il 18 maggio 1968, al Miami Pop Festival. Anche in questo caso la chitarra compare sul palco, ma non risulta che Hendrix l’abbia utilizzata con continuità nei tour successivi.

Proprio questa presenza limitata ha contribuito a rendere la chitarra una delle più misteriose tra quelle associate al chitarrista.

La confusione con la Les Paul di Woodstock

Nel tempo molti appassionati hanno collegato la Black Beauty di Hendrix alla Gibson Les Paul Custom suonata durante Woodstock nel 1969. In realtà la storia è diversa.

La chitarra utilizzata sul palco del festival apparteneva al chitarrista Larry Lee, membro della band Gypsy Sun and Rainbows che accompagnò Hendrix in quella storica esibizione del 18 agosto 1969.

Secondo le testimonianze disponibili, Lee aveva acquistato la Les Paul a Nashville nei primi anni Sessanta e l’aveva condivisa musicalmente con Hendrix in quel periodo. Quando Hendrix lo invitò a partecipare a Woodstock, Lee non aveva uno strumento disponibile e fu proprio Hendrix a restituirgli quella chitarra per l’esibizione.

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Questo significa che la Les Paul vista sul palco di Woodstock non era la stessa associata alle foto dei concerti del 1968.

Nel 1968 Jimi Hendrix usò raramente una Gibson Les Paul Custom nera. La storia di quella chitarra è più complicata di quanto si pensi.
Jimi Hendrix Gibson Les Paul – © Fernando García, link, CC BY 2.0

Dove si trova oggi la chitarra

Una delle Gibson Les Paul Custom collegate alla storia di Jimi Hendrix oggi appartiene a Hard Rock Cafe International ed è esposta nel ristorante del marchio a Chicago.

Secondo le informazioni pubblicate dalla collezione di memorabilia dell’azienda, lo strumento sarebbe stato prodotto nel 1956. Alcune ricostruzioni indicano invece il 1955 come possibile anno di produzione, segno che alcuni dettagli della storia restano ancora oggetto di discussione tra collezionisti e storici della chitarra.

La Black Beauty resta comunque una delle rarissime Gibson Les Paul documentate nelle mani di Jimi Hendrix, un dettaglio che continua ad affascinare appassionati di chitarra e ricercatori della sua storia musicale.

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Giuseppe Ruocco