Alla fine degli anni Sessanta, tra un tour e l’altro, a volte le storie più memorabili nascevano lontano dal palco. Questa è una di quelle vicende in cui uno strumento non è solo legno e corde, ma un compagno di viaggio capace di sorprendere, ferire e poi rinascere. Ecco la storia della Telecaster di Jimmy Page.

Siamo nel 1969 o nel 1970. Prima di partire per un tour, Jimmy Page affida la sua Fender Telecaster a un conoscente. Un ceramista, un artista a modo suo, incaricato anche di prendersi cura della casa durante l’assenza. Il tour è un successo totale, un’esperienza intensa che lo assorbe completamente.
Il ritorno e la sorpresa
Al rientro, l’uomo lo accoglie con entusiasmo e gli annuncia di avere un regalo. Lui pensa subito a un oggetto in ceramica. Invece l’uomo consegna a Jimmy Page una chitarra, una Tele ridipinta. A prima vista non la riconosce. È sempre una Telecaster, ma ora è ricoperta di linee modulanti e colori terrosi che ne hanno cambiato radicalmente l’aspetto.
L’artista gli spiega il gesto con semplicità, quasi con orgoglio. “Ho ridipinto la tua chitarra per te.“
Una reazione trattenuta
In quel momento il Page è ancora immerso nell’energia del tour. Racconterà più tardi che, in altre circostanze, avrebbe potuto reagire in modo molto diverso. “Oggi gli avrei spaccato la chitarra in testa“. Ma qualcosa lo frena. Tuttavia il disagio rimane.
Non riesce a sentirla sua. Non può convivere con quella trasformazione. Lo strumento non parla più la sua lingua.
La storia della Fender Telecaster di Jimmy Page
Quella per Jimmy Page non è una Telecaster qualunque. È lo strumento che gli è stato regalato da Jeff Beck, già passato attraverso Yardbirds e Led Zeppelin, segnato da esperimenti, concerti e anni di vita vissuta. “Non si relazionava più a ciò che quella chitarra rappresentava“.
Per questo decide di far rimuovere completamente la vernice e riportarla allo stato originale. Un gesto di rispetto, quasi di cura. “Volevo riportarla in vita“.
Un viaggio che continua
Per Jimmy Page quella Telecaster ha una storia propria. È uno strumento che deve poter viaggiare, trasformarsi, persino essere replicato, senza perdere la propria anima. “Ha un percorso, proprio come ce l’ho io“, afferma.
La chitarra e il musicista condividono un destino fatto di incontri, cambiamenti e ritorni alle origini.

La Fender Telecaster di Jimmy Page è viva
Il viaggio di quella Telecaster è qualcosa di straordinario, come quello di Jimmy Page. Ogni segno racconta un passaggio, ogni scelta aggiunge un capitolo. “È una storia davvero incredibile“.
Ed è proprio questo che la rende speciale. Quella Telecaster non è solo leggendaria. È viva.
Contenuti correlati:
* Questo post contiene link affiliati e/o widget. Quando acquistate un prodotto tramite un nostro partner affiliato, riceviamo una piccola commissione che ci aiuta a sostenere il nostro lavoro. Non preoccupatevi, pagherete lo stesso prezzo. Grazie per il vostro sostegno!
- “Gliel’avrei spaccata in testa”: Jimmy Page chitarra che gli hanno regalato - 1. Gennaio 2026
- Ecco cosa aveva in garage George Harrison - 1. Gennaio 2026
- La canzone dei Queen dimenticata per 50 anni emerge con la voce originale di Freddie Mercury - 31. Dicembre 2025




