La scena heavy metal perde uno dei suoi chitarristi più riconoscibili. La morte di Phil Campbell, storico membro dei Motörhead, chiude definitivamente un capitolo iniziato negli anni ’80 accanto a Lemmy Kilmister. Per oltre trent’anni la sua chitarra ha contribuito a definire il suono della band britannica, attraversando dischi diventati fondamentali per il metal e continuando a suonare anche dopo la fine del gruppo. La notizia arriva dal Galles, la terra dove tutto era cominciato.

Morte Phil Campbell, chitarrista dei Motörehad, – © Markus Felix | PushingPixels, link, CC BY-SA 4.0

È morto Phil Campbell

Il chitarrista gallese Phil Campbell, storico membro dei Motörhead, è morto all’età di 64 anni. La notizia è stata comunicata dalla famiglia attraverso i canali ufficiali della band Phil Campbell and the Bastard Sons.

Secondo quanto reso noto, il musicista si è spento a Pontypridd, in Galles, dopo una lunga battaglia in terapia intensiva seguita a una complessa operazione.

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Nel messaggio diffuso dalla famiglia, Campbell viene ricordato come un marito devoto, un padre e un nonno molto amato.

Chi era Phil Campbell

Phil Campbell era nato il 7 maggio 1961 a Pontypridd, nel sud del Galles. Fin da giovane aveva iniziato a suonare la chitarra nei gruppi locali, entrando nella scena hard rock e heavy metal britannica tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80.

Nel 1979 aveva fondato la band Persian Risk, formazione che gli permise di muovere i primi passi nel circuito metal dell’epoca.

Quegli anni furono decisivi per la sua crescita musicale e lo portarono a entrare in contatto con l’ambiente che ruotava attorno ai Motörhead.

L’ingresso nei Motörhead

Nel 1984 Phil Campbell partecipò alle audizioni per sostituire il chitarrista Brian Robertson nei Motörhead, il gruppo guidato da Lemmy Kilmister.

Durante le selezioni la band decise di scegliere due chitarristi. Accanto a Campbell entrò anche Würzel Burston. Da quel momento iniziò una delle collaborazioni più lunghe nella storia del gruppo.

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Con i Motörhead Campbell rimase per oltre trent’anni, diventando il membro più longevo della band dopo Lemmy Kilmister.

Trent’anni di dischi e tournée

Nel corso della sua carriera con i Motörhead, Phil Campbell partecipò alla registrazione di sedici album in studio.

Tra questi figurano dischi come Orgasmatron, 1916 e Bastards, pubblicati tra la seconda metà degli anni ’80 e gli anni ’90.

Dopo l’uscita di Würzel Burston nel 1995, Campbell diventò l’unico chitarrista della band, ruolo che mantenne fino alla fine del gruppo.

La storia dei Motörhead si concluse nel 2015 dopo la morte di Lemmy Kilmister, evento che segnò la fine definitiva della formazione.

Gli ultimi anni e il progetto con i figli

Dopo lo scioglimento dei Motörhead, Phil Campbell continuò a suonare dal vivo con il progetto Phil Campbell and the Bastard Sons, band formata insieme ai suoi figli Todd, Dane e Tyla Campbell.

Con questo gruppo pubblicò nel 2019 l’album Old Lions Still Roar e proseguì l’attività concertistica negli anni successivi.

La sua scomparsa segna la perdita di uno dei musicisti che hanno accompagnato più a lungo la storia dei Motörhead e della scena heavy metal internazionale.

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Giuseppe Ruocco