Una chitarra scomparsa nel pieno degli anni ’80, nel momento in cui una carriera stava esplodendo, riemerge all’improvviso dopo decenni di silenzio. Non è solo una storia di furto e ritrovamento, ma il ritorno di uno strumento che ha accompagnato i primi passi di un suono destinato a diventare globale. E il modo in cui è stata riconosciuta dice molto più di qualsiasi seriale. Ecco chi ha ritrovato la Gibson Explorer di Richie Samboraì, rubata e persa per 40 anni.

Ecco chi ha ritrovato e restituito la Gibson Explorer di Richie Sambora, rubata nell'85 e persa per 40 anni
Richie Sambora live con la sua Gibson Explorer – © link, Christopher Helton/ZUMA Press, Alamy

La chitarra rubata torna dopo 40 anni

Una Gibson Explorer 1976 appartenuta a Richie Sambora è stata restituita al chitarrista dopo essere stata rubata nel 1985. Lo strumento era considerato perso da decenni, dopo la scomparsa da un magazzino durante un periodo di tour negli anni ’80.

Il ritrovamento è avvenuto grazie a Matthieu Lucas, dealer europeo e fondatore di Matt’s Guitar Shop, che si è imbattuto nello strumento durante una trattativa. Dopo aver raccolto informazioni e condiviso immagini con il team di Sambora, è emerso che si trattava proprio della chitarra rubata.

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Il furto nel 1985 durante il tour

Negli anni ’80, mentre i Bon Jovi stavano consolidando la loro ascesa, la Gibson Explorer era uno degli strumenti principali di Richie Sambora. Era stata acquistata alla fine degli anni ’70, quando il chitarrista era ancora agli inizi, e rappresentava una delle sue prime vere chitarre professionali.

Nel 1985 lo strumento è stato rubato da un deposito. Da quel momento non è più stato rintracciato, entrando di fatto nella lunga lista di strumenti persi durante l’attività live.

Come è stata ritrovata

La chitarra è riemersa sul mercato attraverso una vendita privata. Lucas ha dichiarato di averla acquistata da un venditore che ne indicava già la possibile provenienza.

Dopo l’acquisto, le immagini sono state inviate direttamente a Sambora e al suo team tecnico. A quel punto è arrivata la conferma che si trattava dello strumento scomparso negli anni ’80.

La restituzione è avvenuta di persona negli Stati Uniti. Secondo il racconto di Lucas, Sambora avrebbe riconosciuto immediatamente la chitarra appena presa in mano.

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Ulteriori informazioni

Perché questa Explorer conta davvero

La Gibson Explorer 1976 non era uno strumento qualsiasi nel setup di Sambora. Era stata modificata nel tempo, con interventi come l’installazione di un Floyd Rose, e utilizzata durante gli anni formativi della sua carriera.

Si tratta di un modello già raro di per sé, oggi molto ricercato nel mercato vintage, ma il valore aumenta ulteriormente quando è legato a una fase creativa specifica.

Secondo quanto dichiarato da Lucas, Sambora avrebbe utilizzato questa chitarra per sviluppare gran parte del suo stile nei primi anni con i Bon Jovi. Un dettaglio che rafforza il peso simbolico del ritrovamento.

Il ritorno dello strumento chiude una storia rimasta aperta per decenni e riporta alla luce un pezzo concreto degli anni ’80 del rock mainstream.

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Giuseppe Ruocco