Con il Beetronics Pollinator Hazee Delay, il produttore boutique californiano amplia il proprio portfolio con un pedale delay che intraprende consapevolmente una strada diversa rispetto ai classici dispositivi eco. Invece di orientarsi a modelli tape o analogici, il pedale punta su un approccio sperimentale in cui effetti di filtro e tremolo vengono combinati con strutture delay. Il risultato sono paesaggi sonori insoliti e in parte quasi sintetizzati, che dovrebbero rivolgersi soprattutto ai musicisti ambient e agli sperimentatori del suono. Se questo concetto si dimostri valido anche nell’impiego pratico viene chiarito dal seguente test.

Beetronics Pollinator Hazee Delay – in breve
- Che cos’è il Beetronics Pollinator Hazee Delay? Il Pollinator Hazee Delay è un pedale delay digitale che combina effetti di filtro e tremolo con algoritmi delay classici e sperimentali. È rivolto in particolare a musicisti ambient e sperimentatori del suono.
- Quali tipi di delay sono presenti nel pedale? L’Hazee Delay offre otto modalità effetto: Forward, Reverse, ripetizioni ottavate nonché combinazioni con effetti filtro o tremolo. Tutte le modulazioni agiscono solo sul segnale delay, il segnale diretto rimane invariato.
- Com’è strutturato il funzionamento? Quattro potenziometri (Time, Feedback, Mix, Mod) e un selettore rotativo a otto posizioni collocato centralmente gestiscono l’intera regolazione del suono. Il funzionamento è intuitivo, ma mancano preset o tap tempo, così come un controllo MIDI.
- Cosa dice il test? Il Beetronics Pollinator Hazee Delay convince grazie al suo carattere sonoro autonomo, alle timbriche creative e alla semplicità d’uso. Limitazioni come l’assenza del tap tempo e dei preset rendono l’utilizzo live un po’ più difficile, mentre l’impiego in studio e la sperimentazione sonora risultano molto validi.
Concept e costruzione del Pollinator Hazee Delay
Questo delay lavora completamente in digitale e offre complessivamente otto modalità effetto, selezionabili tramite un selettore rotativo a scatti posizionato centralmente. Manca tuttavia una connessione MIDI, cosa che soprattutto nell’utilizzo live rende più difficile lavorare con impostazioni differenti. Dal punto di vista estetico, il Pollinator Hazee Delay si presenta nel tipico stile Beetronics FX. Un elaborato chassis boutique con grafiche distintive in una solida costruzione metallica. La superficie di controllo è intuitiva: quattro potenziometri e un selettore rotativo centrale con otto posizioni gestiscono l’intera organizzazione del pedale.
Gli elementi di controllo dell’Hazee Delay e le loro funzioni
- Time – determina il tempo di ritardo
- FDBK (Feedback) – regola il numero delle ripetizioni
- Mix – controlla il rapporto tra segnale diretto e quantità di effetto
- Mod – influenza intensità e carattere della modulazione
- Mode (selettore rotativo) – seleziona uno degli otto algoritmi effetto
Le singole modalità combinano diversi effetti di modulazione e tremolo con un effetto delay posto a valle. Oltre alle varianti delay classiche sono disponibili anche effetti reverse nonché impostazioni con ripetizioni ottavate.
Gli effetti di modulazione e tremolo agiscono esclusivamente sul segnale ritardato, mentre il segnale diretto rimane invariato. In questo modo le ripetizioni si distinguono chiaramente dal suono originale e generano strutture delay vivaci, in parte fortemente trasformate.
La sezione connessioni è minimalista e si limita a un ingresso mono e a un’uscita mono. L’alimentazione avviene tramite un alimentatore da 9 volt.
Cosa offre il Pollinator Hazee Delay nella pratica?
Nell’impiego pratico il Pollinator Hazee Delay si comporta inizialmente come un pedale per chitarra facile da usare, collegato davanti all’amplificatore. Tuttavia emergono limitazioni nelle funzioni avanzate, poiché non è possibile salvare suoni personalizzati e richiamarli via MIDI, né è disponibile un tap tempo. Proprio nell’utilizzo live questo limita sensibilmente la versatilità del pedale.
Dal punto di vista sonoro, il Beetronics Pollinator Hazee Delay può essere suddiviso in due aree principali, con gli otto algoritmi divisi in una sezione filtro e una sezione tremolo. Nei primi quattro modi il segnale delay viene elaborato tramite un filtro posto a monte, mentre le posizioni dalla cinque alla otto si basano su una combinazione con tremolo.
Panoramica degli otto algoritmi dell’Hazee Delay:
- Posizione 1: Filtro + ripetizioni forward
- Posizione 2: Filtro + forward + ottava superiore
- Posizione 3: Filtro + ripetizioni reverse
- Posizione 4: Filtro + reverse + ottava superiore
- Posizione 5: Tremolo + ripetizioni forward
- Posizione 6: Tremolo + forward + ottava superiore
- Posizione 7: Tremolo + ripetizioni reverse
- Posizione 8: Tremolo + reverse + ottava superiore

Avanti, indietro, pitch e ottava – sorprese incluse
Presentare tutte le possibili varianti sonore andrebbe oltre i limiti di questo test. Per questo motivo sono presenti due esempi selezionati per ciascun blocco effetto.
Iniziamo con la posizione 1, che appartiene ai suoni più normali e offre un filtro con ripetizioni forward. Le ripetizioni procedono classicamente in avanti e vengono colorate timbricamente dal filtro posto a monte. In questo modo i delay risultano leggermente più morbidi e si distinguono lievemente dal segnale diretto senza risultare troppo alterati. Ciò rende questo algoritmo il più adatto per applicazioni ritmiche o superfici ambient discrete.
Il secondo algoritmo ricorda i classici pitch-delay dell’Eventide H3000 Ultra Harmonizer. Invece dei classici echo è possibile realizzare suoni di tappeto sonoro piuttosto fuori dagli schemi.
La terza impostazione offre un filtro con delay reverse, che per loro natura risultano più diffusi rispetto alle “normali” ripetizioni eco. Per questo motivo sono meno adatti a suoni ritmici o basati sul timing nello stile di The Edge o David Gilmour, ma migliori per soundscape.
La quarta impostazione è simile al secondo algoritmo, ma qui gli echo ottavati verso l’alto vengono riprodotti al contrario.
Un tremolo fornisce ulteriori varianti nel Pollinator Hazee Delay
I blocchi effetto da cinque a otto sono fondamentalmente costruiti come i primi quattro, con la differenza che qui un effetto tremolo è posto prima della sezione delay. Ciò che personalmente mi piace meno sono le impostazioni di tremolo lente, nelle quali l’effetto eco scompare ripetutamente.
Qui due impostazioni di esempio per la sesta posizione, nella quale dopo l’effetto tremolo è collegato un delay reverse, che crea una texture sonora interessante e leggermente fluttuante.
L’effetto tremolo rende i delay forward ottavati verso l’alto posti a valle leggermente più morbidi e conferisce così al suono una “profondità” più piacevole.
L’ultimo algoritmo è simile alla prima impostazione. Anche qui si ha a che fare con un effetto delay relativamente normale, nel quale l’effetto tremolo, con impostazioni discrete, suona quasi come un leggero echo a nastro oscillante.
Il Beetronics Pollinator Hazee Delay è un pedale delay digitale creativo e sperimentale che si distingue consapevolmente dai classici dispositivi eco. Offre un’ampia gamma sonora che va dai delay forward classici agli effetti reverse e ottavati fino a texture tremolo fluttuanti. Per musicisti ambient, sperimentatori del suono e chitarristi sperimentali rappresenta uno strumento entusiasmante. Limitazioni come l’assenza del tap tempo, dei preset e del controllo MIDI rendono l’utilizzo live un po’ più difficile. Nel complesso il pedale convince grazie al suo carattere sonoro autonomo e alla lavorazione di alta qualità.

Specifiche Tecniche
- Produttore: Beetronics
- Modello: Pollinator Hazee Delay
- Tipo: Delay digitale
- Made in USA
- Controlli: Time, FDBK (Feedback), Mix, Mod, selezione modalità
- Modes: quattro modalità filtro, quattro modalità tremolo
- Footswitch (soft-click): effetto On/Off
- Connessioni: In, Out, ingresso alimentatore 9 V
- Alimentazione: tramite alimentatore 9 V DC opzionale
- Funzionamento a batteria: No
- Dimensioni (L x A x P): 140 x 80 x 70 mm
- Peso: 410 g
- Prezzo: 265,00 Euro (marzo 2026)
- Sito del produttore: https://www.beetronicsfx.com/
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