L’energia instancabile, la voce graffiante, le storie di uomini e donne comuni: Bruce Springsteen, The Boss, è molto più di una leggenda del rock americano. Con dischi iconici come Born to Run, Darkness on the Edge of Town e Born in the U.S.A., ha dato voce alla speranza, alla lotta e alla resilienza di un’intera generazione. Nel corso di una carriera lunga oltre cinque decenni, accompagnato dalla E Street Band, ha trasformato ogni concerto in un rito collettivo. Ma dietro la potenza del suono e la luce dei riflettori, c’è anche una storia fatta di strumenti, affetti e memoria. Ecco l’intervista in cui Bruce Springsteen parla della sua chitarra preferita.

La chitarra da 185 dollari che ha fatto il giro del mondo
Durante un’intervista televisiva con Stephen Colbert, Bruce Springsteen ha mostrato un oggetto dal valore inestimabile: la sua storica chitarra e si tratta ovviamente di una Fender Telecaster.
«Ho suonato questa chitarra per cinquant’anni» ha raccontato. «L’ho comprata quando avevo ventidue anni, per 185 dollari, sulla Highway 34 a Belmar, nel New Jersey, da Phil Patillo».
Lo strumento è un vero “mutt”, un ibrido composto da due chitarre diverse, ma ha accompagnato Springsteen in ogni club, teatro, arena e stadio d’America e del mondo.
«Quando suono con questa chitarra, è come se fosse il mio braccio» ha detto. «È diventata un’estensione del mio corpo. Tutto il resto è solo una chitarra».
Tra Elvis, pioggia e fan instancabili
Nel corso dell’intervista, Bruce Springsteen non ha parlato solo della sua chitarra.
Ha ricordato anche alcuni momenti bizzarri legati ai suoi fan. Uno dei più famosi risale ai tempi in cui, giovane e impulsivo, scavalcò il muro della casa di Elvis Presley per vedere se il suo idolo fosse a casa. Purtroppo non è mai riuscito a vederlo in questo modo.
Poi ricorda che alcuni suoi fan hanno iniziato a fare lo stesso con lui, e non gli andava molto a genio.
“Quando li cacciavo dal mio giardino, mi rispondevano: “Ma tu l’hai fatto con Elvis!”».
Un altro episodio, invece, rivela la dedizione dei suoi ammiratori. Durante un viaggio in moto da Lake Placid al New Jersey, sotto una pioggia battente, Springsteen si fermò a un casello autostradale completamente fradicio.
Un automobilista abbassò il finestrino, gli porse una foto 8×10 e una penna. The Boss, senza esitare, la firmò e gliela restituì, continuando poi il viaggio.

Il legame indissolubile Bruce Springsteen, la sua chitarra e la musica
Ogni dettaglio del racconto di Bruce Springsteen rivela l’essenza del suo rapporto con la musica: autentico, viscerale, umano. La sua chitarra non è solo uno strumento, ma una compagna di vita. E le sue storie, tra risate e ricordi, sono un promemoria di ciò che rende The Boss una leggenda vivente: la capacità di trasformare ogni esperienza, anche la più semplice, in una canzone da cantare insieme.
Contenuti correlati:
* Questo post contiene link affiliati e/o widget. Quando acquistate un prodotto tramite un nostro partner affiliato, riceviamo una piccola commissione che ci aiuta a sostenere il nostro lavoro. Non preoccupatevi, pagherete lo stesso prezzo. Grazie per il vostro sostegno!
- “Mi deve ancora 200$”: Keith Richards e l’aggressione di un fan sul palco - 29. Novembre 2025
- Pink Floyd e Alice Cooper sotto lo stesso tetto: tra musica e brownie “corretti” - 28. Novembre 2025
- Steve Vai Special: il gioiello ispirato a Brian May firmato Guyton Guitars - 28. Novembre 2025






