A quasi sessant’anni dal debutto, i Deep Purple non sembrano avere alcuna intenzione di rallentare. Anzi, rilanciano con una promessa precisa che parla direttamente ai fan storici e a chi aspetta da tempo un nuovo scossone hard rock. Il nuovo album Splat! arriverà il 3 luglio 2026 e, secondo la stessa band, sarà il lavoro più heavy degli ultimi anni. Una dichiarazione forte, che inevitabilmente alza le aspettative.

I Deep Purple annunciano Splat!
È ufficiale: i Deep Purple pubblicheranno Splat! il 3 luglio 2026.
Si tratta del ventiquattresimo album in studio della storica formazione britannica, un dato che da solo racconta la longevità di una band capace di attraversare intere generazioni senza perdere rilevanza.
L’annuncio arriva a soli due anni da * =1 *, segnale chiaro di una fase creativa particolarmente fertile.
Perché il claim “più heavy” conta davvero
Nel comunicato ufficiale, la band descrive Splat! come il più heavy dei Deep Purple da molti anni.
Non è una frase qualsiasi. Per un gruppo che ha costruito buona parte del vocabolario dell’hard rock negli anni ’70, promettere un ritorno a sonorità più dure significa evocare direttamente il proprio DNA storico.
Il ruolo di Bob Ezrin e Simon McBride
Alla produzione del nuovo album dei Deep Purple torna Bob Ezrin, nome ormai centrale nel nuovo corso della band.
Il produttore canadese aveva già guidato il suono recente dei Deep Purple, contribuendo a dare maggiore coesione e profondità ai lavori più recenti.
Cresce anche il peso di Simon McBride, chitarrista della band, ormai pienamente inserito nella macchina creativa del gruppo.
Dopo il debutto in studio con * =1 *, questo nuovo album sarà il vero banco di prova per capire quanto il suo ingresso abbia modificato il suono della band.
Il nuovo album dei Deep Purple, Splat!, è anticipato del singolo Arrogant boy:
Cosa aspettarsi da Splat!
Le aspettative sono alte per tre motivi principali.
Il primo è la promessa di un album più diretto e aggressivo.
Il secondo è la rapidità con cui il disco arriva dopo il precedente, segnale di una band ancora affamata.
Il terzo è il fattore storico: ogni nuovo album dei Deep Purple oggi non è soltanto un’uscita discografica, ma un nuovo capitolo di una delle storie più longeve del rock.
Se Splat! manterrà davvero la promessa fatta oggi, potrebbe diventare molto più di un semplice nuovo disco. Potrebbe essere il manifesto di una band che, dopo quasi sessant’anni, continua ancora a sorprendere.
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