Dopo il bellissimo episodio di Guitar Icons dedicato a David Gilmour, Antonio “Tony” Cordaro è tornato a trovarci negli studi del World Music Studio di Pessano con Bornago. Questa volta, il suo obiettivo era realizzare un esperimento con due testate Marshall Studio JTM ST20, per rispondere a una domanda. Come cambia il suono di questa testa se si sostituiscono le valvole di potenza di serie 5881 (20W e di tendenza più british) con delle 6L6 (30W e più americane)? Guardate il nostro video per scoprirlo!
La Marshall Studio JTM ST20 e l’esperimento di Tony Cordaro
La Marshall Studio JTM ST20, che fa parte della serie Studio di Marshall e riproduce il classico look vintage dell’originale JTM45, è stata scelta da Tony perchè era alla ricerca di una testa dal buon suono clean di base, su cui poi lavorare con i pedali. La testa ha infatti anche il Send/Return, che però Tony non utilizza. Quest’approccio alla costruzione del suono gli permette di essere più versatile e modificare la sua strumentazione e la pedaliera a seconda dei generi che deve suonare, riuscendo ad adattare meglio la timbrica.
Bisogna sempre considerare che l’amplificatore fa una grande differenza sul suono che un chitarrista riesce ad ottenere, ed è decisivo per attacco, dinamiche, risposta ed EQ. Anche i pedali suonano diversamente a seconda dell’amplificatore utilizzato.
Tony voleva provare a sostituire le valvole di potenza di serie 5881, a 20W e di tendenza più british, con delle 6L6, a 30W e di ispirazione più americana, per capire come suona questo amplificatore con due valvole diverse.
Questa Marshall è una testata Auto Bias, il che vuol dire che sostituendo le valvole di serie con un’altra coppia matched (cioè due valvole che hanno tra loro gli stessi valori), la testa si regola il Bias da sola e non è necessario il controllo di un tecnico.
Le valvole 6L6 che ha inserito Tony nella testata modificata sono delle Redbase del marchio Tube Amp Doctor (TAD).
Sostituire le valvole: da 5881 a 6L6
Tony ci ha mostrato come sostituire le valvole in sicurezza accedendo al retro della testata. L’operazione è molto semplice e richiede solo un po’ di pazienza, attenzione e manualità. Le 6L6 montate non potranno lavorare al massimo della loro potenza, essendo a 30W, rispetto alle 5881 che sono a 20W. Questo però salvaguardia la tenuta della testata, che è stata costruita per dare meno potenza alla coppia di valvole di serie e quindi non dovrebbe faticare ad alimentare le 6L6.
Sentiamo la differenza: quale delle due Marshall suona meglio?
A sostituzione effettuata, possiamo dire che la testata modificata non si è infuocata e quindi le valutazioni di Tony erano tutte corrette! Abbiamo quindi regolato le due Marshall nello stesso modo e utilizzato due casse microfonate Dragoon 2×12” con coni Celestion Greenback G12M. Tony ha usato la sua Fender Stratocaster Deluxe HSS customizzata e, per quanto riguarda la pedaliera, un Soldano SLO Overdrive per i distorti, un PastFx TD-Y per il crunch, un MXR Micro Amp per ottenere un boost di volume e un Fractal Audio VP4 solo per eseguire lo switch A/B tra le due testate ai fini del test.
Partendo dai suoni clean, sentiamo delle medio-alte più accentuate nella Marshall modificata con le 6L6, che ha anche più volume e definizione a parità di regolazioni e permette un maggior controllo delle basse.
Ascoltiamo i distorti, ottenuti con il pedale Soldano SLO. Anche in questo caso, la maggiore presenza di medie aiuta a mettere più a fuoco il suono.
Testiamo anche l’headroom, ovvero la capacità dell’amplificatore di sostenere i cambi di dinamica e le differenze del volume nel playing, ad esempio quando serve uscire dal mix per un assolo. Per questo esempio Tony utilizza il Micro Amp di MXR e notiamo come la testa con le 6L6 vada maggiormente in break-up rispetto a quella di serie con le 5881, sia con i puliti che con i distorti. La Marshall con le 6L6 ha anche più headroom e legge in modo molto più sensibile le regolazioni del pedale.
Per Tony l’esperimento è riuscito e ora preferisce la JTM modificata con le 6L6, motivo per il quale molto probabilmente modificherà allo stesso modo anche l’altra testata. Questo test ci ha aiutato a capire che una semplice sostituzione delle valvole può cambiare faccia ad un amplificatore e aiutare il chitarrista a raggiungere il suono che ha in testa. Vi invitiamo a guardare il video a inizio articolo per farvi un vostro parere su quale delle due testate suoni meglio.
Ringraziamo Tony Cordaro per la sua idea e per il contenuto che ha realizzato con noi e lo aspettiamo per il suo prossimo esperimento!
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