I Guns N’ Roses hanno deciso di rivolgersi direttamente ai propri fan dopo aver ricevuto segnalazioni su alcune richieste di denaro effettuate a nome della band. Non si tratta di una comunicazione ufficiale del gruppo, ma di un’attività che ha spinto la formazione a intervenire pubblicamente. Il messaggio pubblicato sui social contiene una presa di posizione molto chiara e un invito a non sottovalutare quanto sta accadendo.

Il messaggio dei Guns N’ Roses contro gli impostori
Il 25 ottobre 2026, i Guns N’ Roses hanno pubblicato un avvertimento attraverso il proprio account ufficiale su X, mettendo in guardia i sostenitori dalla presenza di persone che si spacciano per la band per chiedere contributi economici.
Il messaggio, rivolto direttamente ai fan, non lascia spazio a interpretazioni:
«A tutti i nostri fan, siamo stati informati della presenza di impostori che chiedono contributi, una cosa che non faremmo mai. Fate attenzione a questi truffatori e segnalateli!»
Non sono stati forniti dettagli sul numero di account coinvolti, sulle piattaforme utilizzate o sull’eventuale presenza di fan che abbiano già inviato denaro.
Come funzionano le truffe che sfruttano il nome degli artisti
Il fenomeno non riguarda soltanto il mondo del rock. I truffatori possono utilizzare il nome e l’identità di musicisti famosi per instaurare un rapporto di fiducia con i sostenitori e convincerli a inviare denaro.
La Federal Trade Commission, l’agenzia statunitense per la tutela dei consumatori, ha già documentato questo tipo di raggiri. Le richieste possono essere presentate come donazioni, aiuti personali o contributi legati a presunte iniziative benefiche.
Il consiglio è ovviamente di non inviare denaro a persone conosciute esclusivamente attraverso i social, anche quando utilizzano fotografie, nomi e informazioni riconducibili a un artista famoso. È importante verificare l’identità dell’account e controllare attraverso i canali ufficiali l’autenticità di qualsiasi richiesta economica.
Il precedente di Kenny Chesney
Non è la prima volta che una vicenda di questo tipo coinvolge il nome di un musicista famoso.
Un caso particolarmente significativo riguarda Kenny Chesney, cantante country statunitense, e Patricia Linson, una donna che ha dichiarato di essere stata raggirata da persone che si spacciavano per il cantante, arrivando a perdere oltre 300.000 dollari.
Linson aveva successivamente intentato una causa contro Chesney, sostenendo che l’artista avrebbe dovuto avvertire i fan del rischio di essere contattati da impostori.
Le accuse nei confronti del cantante sono state respinte dal tribunale. Chesney non è stato ritenuto responsabile della truffa.
Per Axl Rose, Slash e gli altri componenti della formazione, la questione è stata affrontata senza lasciare spazio ad ambiguità: chi chiede denaro utilizzando il nome dei Guns N’ Roses non sta parlando a nome della band.
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