Ci sono momenti nella storia del rock che entrano nella leggenda nell’esatto istante in cui accadono. Un episodio simile ha coinvolto Keith Richards durante una notte che nessuno dei presenti ha mai dimenticato. Tra la tensione e l’istinto in un attimo in cui il palco si è trasformato in un ring mentre Mick Jagger continuava la sua performance come nulla fosse. Qualcuno dice che è stato esagerato, è stato troppo. Ma vediamo cosa è successo quella sera durante il concerto dei Rolling Stones.

Oggi ti racconto di quella volta in cui un fan salì sul palco dei Rolling Stones e Keith Richards agì istintivamente così...
Keith Richards usa la chitarra com arma sul palco – © Giuseppe Ruocco

Hampton 1981, una scena memorabile

Il 18 dicembre 1981, durante il concerto dei Rolling Stones a Hampton in Virginia, Keith Richards colpì più volte un intruso salito sul palco con la sua Fender. La band stava chiudendo lo show con I Can’t Get No Satisfaction quando il fan irruppe davanti a tutti. Richards lo allontanò con decisione e poi tornò a suonare con totale naturalezza, come se nulla fosse accaduto.

Oggi ti racconto di quella volta in cui un fan salì sul palco dei Rolling Stones e Keith Richards agì istintivamente così...
Keith Richards – © Public Domain List

Un compleanno davvero rock and roll

Nel giorno del suo trentottesimo compleanno, mentre suonava con The Rolling Stones a Hampton, Richards vide un fan correre verso il palco e lo colpì con la chitarra. Mentre la sicurezza interveniva, si rimise lo strumento a tracolla e riprese a suonare. Mick Jagger continuò a cantare senza preoccuparsi o fermarsi nemmeno per un istante. Un momento che ancora oggi rappresenta una delle scene più rock della storia dei concerti dal vivo.

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Ulteriori informazioni

L’istinto secondo Keith Richards

In un’intervista successiva all’incidente, Keith Richards spiegò le sue azioni dicendo che era intervenuto solo perché la sicurezza era in ritardo. Aggiungeva che stava proteggendo Mick Jagger, definendo la sua reazione un gesto automatico e istintivo. Una giustificazione che lascia perplessi e solleva domande su quale minaccia potesse rappresentare un fan salito sul palco. Eppure, chi sceglie di vedere in quell’atto un segno di amicizia e lealtà, potrebbe concludere che ogni Mick del mondo meriterebbe il suo Keith.

Oggi ti racconto di quella volta in cui un fan salì sul palco dei Rolling Stones e Keith Richards agì istintivamente così...
Mick Jaggr Keith Richards – © MediaPunch / Action Press, link, CC BY 4.0

Una preoccupazione molto particolare

Richards raccontò poi che in quel momento la sua unica vera preoccupazione era non far cadere il fan troppo vicino alla batteria di Charlie Watts, per timore di rovinarne la performance. Continuò scherzando sul fatto di aver aiutato il malcapitato dopo l’accaduto e ricordò ridendo che gli deve ancora duecento dollari.

“L’ho spinto troppo vicino alla batteria di Charlie, così da rovinare la batteria. Ma non l’ho fatto e la chitarra era ancora accordata. “L’ho tirato fuori dopo. Non ha passato la notte in prigione… Mi deve ancora 200 dollari.”

Un modo tutto suo di sdrammatizzare un episodio rimasto impresso nella memoria collettiva.

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Giuseppe Ruocco