Con il Two Notes Torpedo Captor X+, il produttore francese presenta il successore della sua popolare combinazione di loadbox, attenuatore e simulazione digitale di cassa. Anche se esteticamente a prima vista non è cambiato nulla, i valori interni promettono alcune nuove caratteristiche e funzioni. Tra queste vi è una DynIR True Stereo Engine ridisegnata, con cui due microfoni o IR possono essere posizionati in modo flessibile nel panorama stereo. Inoltre, il Captor X+ è stato dotato di un “Virtual Load Shaper” per simulare diverse curve di impedenza degli speaker.

Two Notes Torpedo Captor X+

Two Notes Torpedo Captor X+ – in breve

  • Cosa può fare il Two Notes Torpedo Captor X+? Con il Captor X+ è possibile utilizzare amplificatori valvolari fino a 100 watt senza cassa oppure ridurne il volume complessivo tramite attenuatore.
  • Cos’è la tecnologia DynIR? Con “DynIR” Two Notes indica le proprie simulazioni digitali di cassa con un’ampia selezione di cabinet virtuali, microfoni ed effetti.
  • Il Captor X+ può caricare IR di terze parti? Sì. Il Captor X+ può caricare simultaneamente due IR di terze parti e combinarle con i suoi effetti interni e le opzioni stereo.
  • Quali sono le differenze rispetto alla versione precedente? Il Captor X+ può ora posizionare due microfoni virtuali o IR in modo flessibile nel panorama stereo oppure inviarli a due uscite separate (Dual Mono). Inoltre, la versione Plus è dotata di una simulazione di diverse curve di impedenza degli altoparlanti (Virtual Load Shaper) e di una porta USB-C.
  • Come si utilizza il Captor X+? Il Captor X+ può essere gestito con l’app Torpedo Remote tramite computer o via Bluetooth con dispositivi mobili. Parametri importanti come volume, quantità di effetto e selezione dei preset possono essere regolati direttamente sul dispositivo.
  • Come si comporta il Two Notes Captor X+ nel test? Con il Captor X+, Two Notes ha ulteriormente perfezionato la sua arma tuttofare compatta per la ripresa diretta di amplificatori valvolari. Sia le nuove opzioni stereo sia il Virtual Load Shaper garantiscono ancora più flessibilità e rendono il pacchetto complessivo in termini di prezzo e prestazioni estremamente interessante.
Affiliate Links
Two Notes Torpedo Captor X + 8 Ohms
Two Notes Torpedo Captor X + 8 Ohms
Valutazione dei clienti:
(1)

Caratteristiche e funzioni di base del Two Notes Captor X+

Il Torpedo Captor X+, come il suo predecessore, è racchiuso in uno chassis di 128 × 65 × 175 mm con un peso di 1180 grammi. Sul pannello frontale quattro potenziometri gestiscono il livello di uscita (Out Level), il carattere sonoro globale (Voice), la quantità di ambiente (Space) e la selezione di sei preset preferiti (Preset). Sul retro sono presenti due jack per collegare l’amplificatore (Speaker In) e una cassa (Speaker Out) con attenuazione del volume a due livelli (Volume).

Chi desidera utilizzare il Captor X+ senza cassa può lasciare libera l’uscita Speaker Out e catturare il segnale tramite due uscite XLR (Left/Right) con simulazione digitale di cassa inclusa. Sempre sul retro si trovano un ingresso mini-jack per l’integrazione MIDI (adattatore incluso) e la porta USB-C per il controllo tramite app desktop (Torpedo Remote).

ANNUNCIO

DynIR Engine, IR Loader e FX Suite – i valori interni del Captor X+

A livello software, il Captor X+ dispone di un ambiente studio virtuale composto (attualmente) da 12 diversi ambienti (riverberi). In questi possono essere “microfonati” 32 cabinet preinstallati con due degli otto microfoni disponibili (dual miking). Per ulteriori elaborazioni, oltre ai riverberi sono disponibili una sezione EQ, un enhancer, un double tracker e un noise gate.

Chi preferisce utilizzare IR proprie può sostituire le simulazioni interne di cassa e microfono, mantenendo comunque accesso a tutti gli effetti e alle opzioni di routing. Tutte le impostazioni vengono gestite tramite appositi manager di cabinet, preset e IR, con cui è possibile espandere le librerie di casse, caricare IR e salvare preset.

Cosa c’è di nuovo? Aggiornamenti software e opzioni di routing

Tra le novità principali della versione + c’è la True Stereo DynIR Engine. Permette di posizionare due microfoni virtuali o IR di terze parti in modo flessibile nel panorama stereo oppure di inviarli a uscite separate (nella versione precedente le opzioni stereo erano limitate al Twin Tracker e ai riverberi). Inoltre, con il Virtual Load Shaper il Captor X+ può simulare diverse curve di impedenza degli altoparlanti, influenzando così il suono, la risposta e di conseguenza anche la sensazione di esecuzione. Dopo aver consultato Two Notes, mi è stato confermato che questi aggiornamenti non possono essere installati sui modelli Captor X precedenti, poiché si basano su una piattaforma firmware completamente nuova.

Come viene testato il Captor X+

Per il test, il Captor X+ è collegato a valle di una testata Budda Superdrive da 45 watt a due canali e da lì registrato direttamente in stereo tramite interfaccia audio. Le chitarre utilizzate sono una Maybach Texonian T54, una Maybach Lester e una Patrick Eggle Berlin Plus (stile PRS). Per una panoramica dettagliata di tutte le funzioni dell’ambiente software, si consiglia di consultare il video associato.

Stai visualizzando un contenuto segnaposto da YouTube. Per accedere al contenuto effettivo, clicca sul pulsante sottostante. Si prega di notare che in questo modo si condividono i dati con provider di terze parti.

Ulteriori informazioni

Prime impressioni – True Stereo Engine e Virtual Load Shaper rappresentano un vantaggio?

Va premesso che utilizzo il Captor X da anni, seppur con IR di terze parti, per tutte le recensioni e le attività di home recording. La DynIR Engine offre un’ampia selezione di simulazioni di cabinet per lo più di alta qualità e, grazie all’ambiente virtuale intuitivo, invita a sperimentare con modelli di microfoni, distanze e posizionamenti.

Per quanto riguarda il “suono di base” del Captor X+ nella sua funzione di loadbox, il Virtual Load Shaper offre ora una flessibilità notevolmente maggiore in termini di suono e risposta dell’amplificatore collegato. Poiché le loadbox di solito riproducono la curva di impedenza di un singolo speaker, il nostro esemplare di test dispone ora di molte più possibilità.
Nella pratica, questa nuova funzione si comporta come una sorta di post-EQ per le frequenze basse e di presenza. La possibilità di combinare due IR rappresenta, a mio avviso, una caratteristica distintiva importante del software Torpedo. Con la True Stereo Engine è ora possibile non solo regolare il rapporto di volume tra le due IR (o i due microfoni virtuali), ma anche posizionarle liberamente nel panorama stereo; per l’home recording una funzione molto efficace e interessante.

Tramite attenuatore o finale esterno è possibile domare amplificatori valvolari potenti

Anche l’attenuatore a due livelli mantiene ciò che promette e può ridurre il volume degli amplificatori valvolari entro certi limiti a un livello gestibile. Two Notes sottolinea però fin dall’inizio della serie che si tratta di una soluzione piuttosto “semplice”. Altri prodotti (più costosi) offrono sicuramente prestazioni migliori in termini di suono e flessibilità. Una soluzione che, a mio avviso, suona molto più autentica può essere realizzata con un semplice finale di potenza esterno. Poiché una delle uscite del Captor X+ può essere impostata in modalità bypass (senza effetti e senza simulazione di cassa), è possibile prelevare un segnale diretto non alterato e non attenuato e amplificarlo nuovamente a piacere; un principio ormai adottato da molti produttori di attenuatori.

I cabinet virtuali e i microfoni della DynIR Engine Two Notes

Per iniziare, ascoltiamo una selezione di 10 modelli di cabinet virtuali preinstallati con la stessa combinazione di microfoni. Successivamente vengono presentate tutte le otto simulazioni di microfono disponibili, prima singolarmente e poi in diverse combinazioni e posizioni.

ANNUNCIO
0:00
0:00
Virtual Cabs, 1×10 / 1×12, vari modelli (Tele)
Virtual Cabs, 2×12 / 4×12, vari modelli (Les Paul)
Virtual Mics, tutti i modelli singolarmente (Tele)
Virtual Mics, diverse combinazioni e posizioni (PRS)

Si prosegue con due IR di terze parti della casa cabIR e una dimostrazione delle opzioni di routing stereo. Ciò che avviene nel dettaglio è visibile nel video associato.

0:00
0:00
IR Loader, opzioni di routing stereo (Tele)

Nei file audio successivi vengono dimostrate le principali funzioni della FX Suite, che nel Captor X+ è rimasta per lo più invariata.

0:00
0:00
Reverbs, selezione 1 (Tele)
Reverbs, selezione 2 (Tele)
Twin Tracker, off/on (PRS)
Enhancer, diverse impostazioni (Tele)

Infine ascoltiamo tutti e sei i preset del Virtual Load Shaper, con cui è possibile simulare diverse curve di impedenza degli altoparlanti.

0:00
0:00
Virtual Load Shaper, tutti i preset (Les Paul)
Affiliate Links
Maybach Texonian T54 Vintage Cream
Maybach Texonian T54 Vintage Cream
Valutazione dei clienti:
(3)
Maybach Lester Bullion Gold 60s aged
Maybach Lester Bullion Gold 60s aged Nessuna valutazione del cliente ancora disponibile

Il Two Notes Torpedo Captor X+ difende la sua reputazione come campione di rapporto qualità-prezzo nel campo della ripresa diretta di amplificatori e convince come combinazione versatile e di alta qualità di loadbox, IR loader e simulazione di cassa. Le novità a livello software lo rendono, a mio avviso, un pacchetto ancora più interessante per home recording e utilizzo dal vivo. Chi utilizza il Captor X esclusivamente in mono e si trova soddisfatto del suono base del proprio amplificatore probabilmente non ha necessariamente bisogno dell’upgrade. Chi invece desidera maggiore flessibilità nel sound shaping e nelle opzioni stereo dovrebbe sicuramente testare il Captor X+.

Affiliate Links
Two Notes Torpedo Captor X + 8 Ohms
Two Notes Torpedo Captor X + 8 Ohms
Valutazione dei clienti:
(1)

Specifiche Tecniche

Sito del produttore: https://www.two-notes.com/

  • Produttore: Two Notes Audio Engineering
  • Modello: Torpedo Captor X+
  • Tipo: Loadbox, attenuatore, simulazione di cassa
  • Paese di produzione: Cina
  • Connessioni: Output L/R, Speaker In, Speaker Out, MIDI-In, USB, cuffie
  • Controlli/interruttori: Out-Level, Voicing, Space, Preset, In-Level, Ground-Lift, Volume (attenuatore)
  • Alimentazione: alimentatore 12 V (incluso)
  • Assorbimento: 200 mA
  • Dimensioni: (L x A x P) 128 x 65 x 175 mm
  • Peso: 1180 g
  • Prezzo: 549,00 Euro (aprile 2026)

* Questo post contiene link affiliati e/o widget. Quando acquistate un prodotto tramite un nostro partner affiliato, riceviamo una piccola commissione che ci aiuta a sostenere il nostro lavoro. Non preoccupatevi, pagherete lo stesso prezzo. Grazie per il vostro sostegno!

Emanuele Pellegrino