A Hollywood lo conoscono come uno dei più grandi attori della storia, ma il sogno che lo accompagna da una vita non è nato davanti a una macchina da presa. A 88 anni, Anthony Hopkins apre un nuovo capitolo della sua vita con un album di musica classica che raccoglie composizioni scritte nell’arco di oltre sessant’anni. Un progetto profondamente personale che lo riporta alla sua prima passione e che coinvolge alcuni dei nomi più importanti della scena orchestrale internazionale.

A 88 anni Anthony Hopkins debutta con il suo album orchestrale insieme a Gustavo Dudamel e Philharmonia Orchestra.
Anthony Hopkins pubblica il suo primo album a 88 anni – © Hasaw Oztürk, link, CC BY-SA 4.0

Anthony Hopkins realizza il sogno di una vita

Per milioni di spettatori è il volto di personaggi iconici della storia del cinema come Hannibal Lecter o Thomas Crawford, ma oggi qualcosa cambia. Oggi Anthony Hopkins torna a raccontarsi attraverso un linguaggio diverso, quello della musica.

Il 21 agosto uscirà Life Is a Dream, il nuovo album pubblicato da Decca Classics, un progetto che raccoglie dodici composizioni originali scritte nel corso di oltre sessant’anni. L’attore gallese ha raccontato più volte che la musica è stata la sua prima passione, nata durante l’infanzia molto prima del successo cinematografico.

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Il primo brano pubblicato come anticipazione è Bracken Road, una composizione ispirata ai ricordi della sua giovinezza in Galles e al legame con la famiglia.

Una vita dedicata anche alla composizione

Molto prima di vincere due Premi Oscar, Anthony Hopkins studiava pianoforte e iniziava a scrivere musica. Negli anni quella passione non si è mai fermata, anche se è rimasta in secondo piano rispetto alla carriera cinematografica.

Con Life Is a Dream quelle vecchie composizioni trovano finalmente una veste orchestrale ufficiale e completa. Il progetto è stato realizzato insieme alla Philharmonia Orchestra, diretta dal maestro Gustavo Dudamel, uno dei direttori d’orchestra più apprezzati al mondo.

Il nuovo album di Anthony Hopkins rappresenta il primo progetto discografico dell’attore con Decca Classics e raccoglie alcune delle pagine musicali più significative scritte durante tutta la sua vita.

Chi suona nell’album

Accanto a Anthony Hopkins troviamo interpreti di primo piano della musica classica.

Le parti pianistiche sono affidate al pianista venezuelano Sergio Tiempo, mentre il violoncello è suonato da Gregorio Nieto. Partecipano inoltre The Bach Choir e i Winchester Cathedral Choristers, insieme alla Philharmonia Orchestra.

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Al momento, nei crediti ufficiali dell’album diffusi da Decca Classics, non risultano chitarristi coinvolti nel progetto.

Sono previsti concerti o un tour?

Al momento non è stato annunciato alcun tour legato a Life Is a Dream.

Non risultano concerti di presentazione né date internazionali, nemmeno in Italia. È possibile che eventuali esibizioni vengano comunicate in seguito, ma al momento non esistono conferme ufficiali.

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Ulteriori informazioni

A 88 anni pubblica Life Is a Dream: un nuovo capitolo

Negli ultimi mesi diversi grandi protagonisti del cinema hanno scelto di dare maggiore spazio alla musica, come forse nel caso di Morgan Freeman, ma il caso di Anthony Hopkins ha un significato particolare. Le composizioni contenute in Life Is a Dream non sono nate per accompagnare una carriera parallela, bensì rappresentano un lavoro sviluppato nell’arco di oltre sei decenni.

È la dimostrazione di come un percorso artistico possa continuare a evolversi anche dopo una carriera leggendaria, riportando alla luce una passione coltivata fin dall’infanzia e rimasta per anni lontana dai riflettori.

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Giuseppe Ruocco