Il Behringer Zentara Overdrive si ispira al leggendario Klon Centaur Overdrive e affronta il confronto con un prezzo estremamente aggressivo di nemmeno 70 euro. In questo modo, il pedale, che ha già fatto parecchio parlare di sé, rientra senza dubbio tra i cloni del Klon più economici in assoluto. E almeno dal punto di vista estetico, si avvicina in modo inequivocabile all’originale.

Behringer Zentara Overdrive – in breve
- Che cos’è il Behringer Zentara Overdrive? Il Behringer Zentara Overdrive è un pedale di distorsione prodotto in Cina e si ispira al leggendario Klon Centaur Overdrive.
- Che cos’è il Klon Centaur Overdrive? Il pedale è stato prodotto a mano in piccole quantità fino al 2008, ha uno status di culto ed è venduto usato a prezzi esorbitanti.
- Che cosa rende speciale un pedale Klon? L’originale è considerato, tra le altre cose, un cosiddetto overdrive trasparente, che colora il segnale di base.
- Che cosa hanno in comune il Behringer Zentara Overdrive e il Klon Centaur? Il Behringer Zentara Overdrive, come l’originale, genera il suo effetto tramite diodi al germanio e dispone di una duplicazione interna della tensione per una maggiore headroom.
- Cosa dice il test? Il pedale Behringer Zentara Overdrive si avvicina sorprendentemente molto al carattere sonoro del modello di riferimento. Naturalmente non offre la qualità dell’originale, ma per il suo prezzo svolge un ottimo lavoro come distorsore versatile su un amplificatore pulito e come booster su un amplificatore già saturo.
Behringer Zentara e Klon Centaur
Il Klon Centaur Overdrive è stato sviluppato da Bill Finnegan ed è stato prodotto a mano dal 1994 al 2008. Il pedale è considerato un leggendario overdrive trasparente, che lascia il segnale di base quasi del tutto invariato – almeno quando viene utilizzato in un’impostazione boost con poco gain e un livello di volume elevato. Diodi di clipping a base di germanio generano un suono overdrive che reagisce in modo sensibile alla dinamica del tocco, mentre una duplicazione interna della tensione garantisce un maggiore headroom. A causa delle basse quantità prodotte e della sua fama leggendaria, il Centaur è tuttora uno dei pedali boutique per chitarra più ambiti in assoluto e viene venduto usato a prezzi esorbitanti. Dal 2012 al 2019, Bill Finnegan ha prodotto un pedale reissue con componenti originali sotto la denominazione Klon KTR.
Troppo vicino all’originale – il Behringer Zentara nel nuovo abito
Behringer si inserisce ora nella schiera dei costruttori di cloni del Klon e, con il primo design, si è spinta piuttosto oltre, chiamando il pedale Centaur e utilizzando anche una grafica molto simile all’originale. Bill Finnegan ha querelato l’azienda e, dopo una disputa legale, Behringer ha rinominato il pedale Zentara, modificandone anche la grafica. Per il nostro test abbiamo ancora a disposizione un modello della prima serie con la denominazione Centaur e la grafica originale. Nel nuovo pedale con il nome Zentara è cambiato soltanto l’aspetto esteriore, mentre l’elettronica interna è rimasta identica.

Non solo la scocca del pedale in gold metallic ricorda il Centaur
Lo Zentara Overdrive è alloggiato in una scocca metallica, verniciata in gold metallic in linea con l’originale di culto. Tutte le connessioni sono posizionate sul lato frontale: sono presenti un ingresso e un’uscita, nonché la presa per un alimentatore opzionale da 9 V (polo negativo al centro). Il pedale può funzionare anche a batteria e, dato che l’assorbimento di corrente è contenuto a 20 mA, la sostituzione della batteria sarà necessaria piuttosto di rado. In caso di necessità, è però necessario rimuovere la piastra inferiore svitando quattro viti.
Com’è costruito il Behringer Zentara Overdrive e in che modo il suo circuito assomiglia all’originale?
I controlli sono posizionati, come di consueto, sulla parte superiore: Gain, Treble e Output possono essere regolati, mentre l’overdrive viene attivato tramite il footswitch, segnalato da un LED di stato rosso. Il fatto che i componenti non siano necessariamente della migliore qualità (i potenziometri risultano un po’ instabili) è probabilmente dovuto alla politica di prezzo. Il footswitch attiva l’effetto solo quando lo si rilascia. Non è un dramma, ma per un avvio preciso preferisco la variante che scatta già alla pressione. Per quanto riguarda il circuito interno, ci si è attenuti molto da vicino agli ingredienti dell’originale.
Secondo il produttore, il suono di distorsione viene generato tramite clipping con diodi al germanio ed è presente anche la duplicazione interna della tensione per una maggiore headroom. Un cosiddetto “buffered true bypass” discreto contrasta la perdita di alte frequenze su lunghe tratte di cavo. Per la regolazione del grado di distorsione viene utilizzato un controllo di gain duale, in modo da poter passare in modo piuttosto fluido da suoni puliti a territori di distorsione più elevati.
Detto questo per quanto riguarda la teoria, passiamo ora alla prova pratica con il Behringer Zentara Overdrive.
Come si comporta il Behringer Zentara Overdrive davanti ad un amplificatore?
Il Behringer Zentara Overdrive viene testato in due configurazioni di collegamento. Una volta come overdrive puro davanti a un amplificatore impostato pulito e poi come pedale boost (con ulteriore overdrive) davanti a un amplificatore già saturo. È previsto anche un confronto diretto con un pedale Klon KTR.
Su un amplificatore clean, lo Zentara offre una varietà di distorsioni dal breakup al rock puro
Per questa categoria è pronto un Sovtek MIG-50H impostato pulito, collegato a un cabinet Marshall 4×12, microfonato con un Royer R-10 e uno Shure SM-57. Sul clean, il Behringer Zentara Overdrive offre una gamma piuttosto ampia in termini di grado di distorsione. Si va dal suono breakup con gain a ore 8 fino a un rock puro e ricco di sustain con il controllo completamente aperto. Dal punto di vista timbrico, lo Zentara Overdrive sorprende per una colorazione piuttosto contenuta rispetto al segnale dell’amplificatore, se il controllo Treble è impostato in posizione neutra (ore 12). Con quest’ultimo è inoltre possibile compensare parecchio, dato che l’efficacia è molto buona e il suono non diventa eccessivamente tagliente nemmeno con impostazioni elevate.
Disciplina regina del Behringer Zentara? Come booster davanti a un amplificatore saturo!
Ora si entra in territori di distorsione più spinti. L’amplificatore è già saturo e lo Zentara Overdrive deve ora aggiungere un ulteriore livello tramite la funzione boost. In questo caso viene utilizzato il canale crunch di un The Valve 3|100, anch’esso collegato al cabinet Marshall. Il Behringer Zentara offre ampie riserve di livello; si ottiene l’unity level con un amplificatore pulito impostando il controllo Output intorno alle ore 10. Già solo con questo controllo è possibile spingere in modo deciso un amplificatore saturo e, tramite il controllo Gain, aumentare ulteriormente la temperatura con incrementi graduali. Il livello di rumore rimane accettabile anche con impostazioni di gain più elevate e il suono non diventa realmente indistinto. Personalmente, il Zentara Overdrive mi è piaciuto di più proprio in questa disciplina come booster.

Dove si colloca il Behringer Zentara Overdrive nel confronto diretto con un Klon KTR?
Segue ora un confronto diretto con un Klon KTR, per poter collocare meglio il suono e il carattere del Behringer Zentara Overdrive. Il tutto una volta con amplificatore pulito e una volta con amplificatore saturo. Il carattere sonoro è in ogni caso colto molto bene; la differenza nei seguenti esempi audio non è enorme e anche in ulteriori confronti con impostazioni identiche dei controlli i due pedali non si discostano troppo l’uno dall’altro.
Osservandoli più da vicino e per quanto riguarda la sensazione sotto le dita, emergono però alcune differenze. Rispetto al KTR o ad altri cloni Klon di fascia più alta, lo Zentara reagisce sì bene all’attacco della chitarra, ma il suono risulta sempre leggermente più “incartato” e meno cremoso. Questo vale soprattutto per le alte frequenze. Tuttavia, dato che da un pedale sotto i 70 euro non ci si aspetta necessariamente una perfetta autenticità, questo è assolutamente accettabile.
Così suona il Behringer Zentara Overdrive nel contesto di una band
Per concludere, ascoltiamo ancora il Behringer Zentara Overdrive con alcuni suoni blues nel contesto di una band.
Alternative e competitor dello Zentara
Nella fascia di prezzo sotto i 100 euro, le repliche del Klon sono piuttosto rare – in questo segmento, per quanto ne so, il Behringer Zentara Overdrive è affiancato solo dal Mosky Golden Horse. Come alternative sono sicuramente consigliabili il Warm Audio Centavo, il Wampler Tumnus V2 o il J. Rockett Archer. Tuttavia, giocano naturalmente in un’altra categoria di prezzo.
Le nostre conclusioni
Il Behringer Zentara Overdrive cattura sorprendentemente bene il carattere sonoro del Klon Overdrive. Collegato a un amplificatore pulito, offre una vasta gamma di suoni overdrive, da molto leggeri a decisamente saturi. Anche come pedale boost davanti a un amplificatore già saturo, il nostro candidato dà una buona impressione. In termini di qualità sonora, tuttavia, non raggiunge l’originale né le copie di fascia alta. Analizzato più da vicino, lo Zentara Overdrive suona leggermente più “incartato” nel confronto diretto con il Klon KTR e mancano le piacevoli alte frequenze setose. Ma a un prezzo di circa 70 euro questo è assolutamente tollerabile. Anche i componenti non sono necessariamente di primissima qualità. Pertanto, ognuno dovrebbe farsi un’idea personale se la performance sia sufficiente per le proprie esigenze e il proprio gusto. Ma in ogni caso: con lo Zentara si ottiene sicuramente un buon pedale overdrive.

Specifiche Tecniche
- Produttore: Behringer
- Modello: Zentara Overdrive
- Tipo: pedale effetto overdrive
- Provenienza:; Cina
- Controlli: Gain, Treble, Output
- Connessioni: Input, Output, 9-V-DC
- Bypass: buffered
- Assorbimento di corrente: 20 mA
- Tensione: 9 V (polo negativo al centro),
- Dimensioni: 119 x 105 x 61 mm (L x P x A)
- Peso: 487 grammi
- Prezzo: 69,00 Euro (gennaio 2026)
- Sito del produttore: https://www.behringer.com/product.html?modelCode=0709-AKP
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