Non tutti gli incontri tra grandi musicisti nascono da una gran presentazione. A volte basta la frase giusta al momento giusto per cambiare il corso di una serata. È quello che, secondo il racconto di Edoardo Bennato, accadde durante il Pistoia Blues degli anni ’90, quando il suo sogno di condividere il palco con B.B. King sembrava destinato a svanire prima ancora di iniziare.

Edoardo Bennato racconta i retroscena del suo duetto con B.B. King al Pistoia Blues del '91 e quella frase del Re.
B.B. King e Edoardo Bennato – © link, CC BY-SA 3.0 – © link, CC BY-SA 3.0

Il racconto di Edoardo Bennato

Secondo il ricordo raccontato da Edoardo Bennato in persona, durante il Pistoia Blues qualcuno gli propose di suonare insieme a B.B. King, artista che Bennato ha sempre indicato come uno dei suoi punti di riferimento.

La richiesta venne portata nel camerino del Re, che alla domanda se volesse esibirsi con il musicista italiano avrebbe risposto semplicemente di non sapere chi fosse.

ANNUNCIO

Stai visualizzando un contenuto segnaposto da YouTube. Per accedere al contenuto effettivo, clicca sul pulsante sottostante. Si prega di notare che in questo modo si condividono i dati con provider di terze parti.

Ulteriori informazioni

Il momento che cambiò tutto

A quel punto qualcuno spiegò a B.B. King che il cantautore era l’autore della sigla dei Mondiali di calcio di Italia ’90.

Fu proprio questo dettaglio a convincere il musicista americano ad accettare l’invito e a salire sul palco.

Successivamente Bennato gli fece ascoltare Il Signor Censore proponendogli di provarla insieme.

Stai visualizzando un contenuto segnaposto da YouTube. Per accedere al contenuto effettivo, clicca sul pulsante sottostante. Si prega di notare che in questo modo si condividono i dati con provider di terze parti.

Ulteriori informazioni

La frase rimasta senza una spiegazione

Alla fine del racconto, Edoardo Bennato ricorda anche una frase pronunciata da B.B. King che ancora oggi dice di non aver mai compreso del tutto.

Tradotta in italiano, suona così.

Non preoccuparti. Sono io il pilota dell’aereo.

Il significato di quelle parole non è mai stato chiarito pubblicamente e lo stesso Bennato racconta di non averne mai trovato un’interpretazione definitiva.

Contenuti correlati:

* Questo post contiene link affiliati e/o widget. Quando acquistate un prodotto tramite un nostro partner affiliato, riceviamo una piccola commissione che ci aiuta a sostenere il nostro lavoro. Non preoccupatevi, pagherete lo stesso prezzo. Grazie per il vostro sostegno!

Giuseppe Ruocco