Affascinante interprete e songwriter, Emmylou Harris nutre una profonda venerazione per la musica tradizionale nordamericana: dall’enorme patrimonio di suoni, ritmi e canzoni lei, da sempre, pesca a piene mani. Diventa molto interessante scoprire, grazie alla nostra speciale rubrica “Le 10 Canzoni”, se la sua continua ispirazione tratta da questo genere si rifletta anche sulle sue comparsate più inaspettate. Sipario!

If I Needed You di Don Williams, 1981
“The Gentle Giant” incontra la regina di Nashville
Don Williams è stato uno dei più grandi artisti country del secolo scorso. Le sue canzoni non hanno ispirato solo i musicisti del genere, ma anche paladini del rock blues quali Eric Clapton e Pete Townshend. Il duetto con la splendida Emmylou Harris, incluso nel suo album del 1981 Especially For You,è di una bellezza sfrontata. Le due voci, l’impasto sonoro con la chitarra acustica e un violino da brividi sono qualcosa di travolgente.
Curiosità
If I Needed You è uno splendido pezzo dell’indimenticato Townes Van Zandt. La Harris è talmente entusiasta della versione registrata con Williams da inserirla anche nel suo Cimarron, uscito pochi mesi dopo Especially For You.
Oh My Sweet Carolina di Ryan Adams, 2000
Ryan incide il primo album solista a Nashville…chi altri poteva invitare se non Emmy?
Heartbreaker è il folgorante debutto solistico di Ryan Adams. Oh My Sweet Carolina si avvale sorprendentemente della bella voce di Emmylou ed è una delle canzoni che hanno colpito e ispirato Elton John agli inizi di questo secolo, quando la sua vena compositiva sembrava essere in declino.
Curiosità
Da quella collaborazione del 2000 l’accoppiata Adams/Harris non si è mai persa di vista e Oh My Sweet Carolina è stata interpretata live insieme più volte, sempre con grande sentimento e tensione emotiva.
Nobody’s di David Bromberg, 1975
Folk rock e country vanno a braccetto con l’aiuto di una “beautiful lady”…
Nobody’s regala l’accompagnamento vocale della Harris in un disco divenuto un classico del genere Americana. Precursore.
Curiosità
Midnight on the Water è l’opera da riscoprire di un artista che definire eclettico è un eufemismo. Jesse Ed Davis, Dr. John, Boz Scaggs, Bonnie Raitt e Linda Ronstadt fanno parte dell’incredibile cast di un lavoro imperdibile.
I’ll Be Faithful to You di Glen Campbell, 1984
Quando due leggende si incrociano…
Scritta da Paul Kennerley, legato sentimentalmente a Emmylou per un lungo periodo tra gli anni Ottanta e Novanta, I’ll Be Faithful to You trova la versione definitiva nell’interpretazione del leggendario Glen Campbell, storico attore, autore e conduttore legato indissolubilmente a Nashville.
Curiosità
I’ll Be Faithful to You viene incisa da The Kendalls nel 1983, prima di passare “sotto l’egida” di Don Williams l’anno successivo e, poco dopo, diventare uno dei brani da riscoprire di Campbell, grazie anche al prezioso e importante contributo della nostra Emmylou.
Dixie Chicken con Little Feat & Bonnie Raitt, Live on The Midnight Special, NBC Studios, Burbank, CA, US, 1977
Uno dei gruppi più strepitosi dal vivo si esibisce con due Regine…
I Little Feat, una band di culto fondamentale per la musica americana, ospitano due straordinarie artiste per la rivisitazione live di un loro successo. Benvenute Emmy e Bonnie!
Curiosità
Dixie Chicken (1973) è un classico del Southern rock che fonde funk, blues e ritmi di New Orleans con uno stile sincopato e rilassato.
Vedere il mai troppo compianto leader del gruppo Lowell George esibirsi insieme a Emmylou Harris e Bonnie Raitt, “armato” dell’inseparabile Fender Stratocaster, fa scendere più di una lacrimuccia: chissà quanto avrebbe ancora potuto dare alla musica questo genio della slide guitar se non fosse scomparso tragicamente nel 1979.
The Only One di Tracy Chapman, 2000
Uno splendido, inatteso duetto
Due generazioni diverse, unite dallo stesso amore per il folk e la tradizione, due donne tenaci e appassionate si incontrano e regalano grandi emozioni con The Only One.
Curiosità
A inizio secolo, Telling Stories segna un gradito ritorno di Tracy Chapman dopo cinque anni di silenzio, e rimane uno dei suoi picchi dopo il meraviglioso, indimenticabile esordio omonimo del 1988. The Only One, penultima traccia dell’opera, è sicuramente uno degli highlights del discoin compagnia della title track, It’s OK e Wedding Song. La Harris rimane piacevolmente colpita dalle grandi attenzioni e dalla profonda stima ricevute da Tracy e a sua volta le tributa onore includendo un’intensa rilettura di All That You Have Is Your Soul (da Crossroads, 1989, seconda fatica della Chapman) nel suo eccellente venticinquesimo album in studio All I Intended to Be (2008).
Wild Montana Skies di John Denver, 1983
La storia del country moderno riassunta in una canzone
Wild Montana Skies racchiude tutta l’essenza della musica country contemporanea, con forti influenze western. Tratta dal pluripremiato It’s About Time, riflette le tematiche rurali e paesaggistiche tipiche del songwriting di Denver.
Curiosità
Le cosiddette harmony vocals della regina di Nashville contribuiscono a elevare un motivo considerato un’ode alla Terra, la storia della ricerca dell’identità personale e di un nuovo inizio attraverso la natura.
Tools for the Soul di Danny Flowers, 2008
Una delle partnership più sconosciute
Tools for the Soul, brano che dà anche il titolo all’album,è un dolce rincorrersi di corde acustiche giocato in coppia dal grande chitarrista slide Danny Flowers con la Harris.
Curiosità
Emmylou è nuovamente complice nell’evocativa Prayer Song, dagli echi nativi, forse il pezzo più world mai composto da Flowers, celebre per la sua lunga collaborazione con Don Williams e per aver scritto la hit Tulsa Time.
Detour di Cindy Lauper, 2016
L’insospettabile Cindy ospita un’inaspettata Emmylou…
Cindy Lauper non smette mai di sorprendere: dopo la svolta blues del precedente album, nel 2016 arriva Detour, ove la trasgressiva cantante di Girls Just Want to Have Fun vira con vigore sul country, facendosi aiutare anche dall’infallibile Emmylou.
Curiosità
La title song splende e illumina un album ispirato, ricco di ospiti. Oltre alla Harris, lasciano il loro contributo indelebile star del calibro di Willie Nelson, Jewel, Vince Gill e Alison Krauss. Meraviglia.
If I Were a Carpenter con Johnny Hallyday & Tony Joe White, Live in Nashville, TN, US, 1984
Un parigino in America
Parlare di Nashville e Parigi significa intrecciare due anime musicali ben distinte, eppure profondamente nostalgiche: lo storico pezzo scritto da Tim Hardin, reso famoso da Bobby Darin e Johnny Cash, si tinge di nuovi colori con l’interpretazione della nostra Emmy, ospite per l’occasione di Johnny Hallyday, arrivato negli Stati Uniti per registrare materiale che avrebbe dato vita al progetto conosciuto come Nashville 84.
Curiosità
In questa performance live insieme a Hallyday e Tony Joe White, Emmylou canta e, con tanta grazia, si accompagna con una sei corde acustica. Celebre per le incredibili doti canore, la Harris è anche una bravissima chitarrista, molto legata a due marchi storici quali Martin e, soprattutto, Gibson. Da anni, infatti, proprio la Gibson produce modelli Emmylou Harris Signature, come la L-200, una versione leggermente più piccola della classica SJ-200, la storica sei corde utilizzata dalla country singer nell’arco della sua vita artistica.
Extra: Nobody’s Perfect con Sheryl Crow, Live at Ryman Auditorium, Nashville, TE, 2019
Eleganza, buon gusto e raffinatezza…
Icone della grande musica americana, con un piede ben saldo nella tradizione e l’altro sempre pronto a camminare in nuovi territori, Sheryl Crow e la Harris sono anche esempio di lotta e libertà, di emancipazione femminile costruita a seguito di lunghe battaglie.
Vederle condividere lo stesso palco tocca un profondo significato
esistenziale, le loro canzoni sono una cura, il rifugio per chi sta vivendo momenti difficili. Nobody’s Perfect, presente anche nel disco di duetti Threads, è un vero balsamo per il cuore.
Curiosità
Un’altra, bellissima versione dal vivo di questo brano è la performance, sempre del 2019, tenuta per il noto programma televisivo CMT Crossroads.
Multistrumentista con una forte predisposizione per il basso e la chitarra, nonché eccellente compositrice, corista e cantante, Sheryl è la protagonista ideale per un altro appassionato episodio della serie Le Dieci Canzoni, la rubrica unica ed esclusiva di Planet Guitar.
Stay tuned!
To be continued…
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