Il rock si fa sentire al centro della scena mondiale e lo fa nella notte più importante dell’industria musicale. I Grammy Awards di quest’anno hanno raccontato un genere vivo, capace di unire nuove generazioni e leggende, con un filo rosso potentissimo che porta dritto a Ozzy Osbourne. Tra premi, colonne sonore, dischi che ridefiniscono il suono moderno e un tributo carico di emozione sulle note dei Black Sabbath, la serata ha mostrato perché il rock continua a essere un linguaggio universale, oggi più che mai. Ecco cosa è successo ai Grammys 2026 tra la potenza del rock e la memoria di Ozzy Osbourne.

Il rock protagonista ai Grammys

Non è stata una semplice presenza di categoria. Il rock ai Grammys ha avuto un ruolo narrativo forte e centrale, distribuito tra premi, performance e momenti simbolici, complice la scomparsa del Principe delle tenebre.

A emergere è un panorama diviso tra eredità storica e nuova identità sonora, dove nomi affermati convivono con band che stanno riscrivendo le regole del genere.

ANNUNCIO

Best Rock Performance a Yungblud con il tributo a Ozzy

La statuetta per Best Rock Performance è andata a Yungblud per Changes Live From Villa Park Back To The Beginning, esibizione che ha visto la partecipazione di Nuno Bettencourt, Frank Bello, Adam Wakeman e II.

Stai visualizzando un contenuto segnaposto da Youtube. Per accedere al contenuto effettivo, clicca sul pulsante sottostante. Si prega di notare che in questo modo si condividono i dati con provider di terze parti.

Ulteriori informazioni

Il brano è stato proposto durante l’ultimo concerto di Ozzy Osbourne nel luglio dello scorso anno, trasformandosi in un momento simbolico di passaggio tra generazioni. Non solo una cover, ma un gesto collettivo di rispetto verso una figura che ha definito l’immaginario heavy e rock per oltre cinquant’anni.

Nine Inch Nails vincono con il rock da colonna sonora

Il premio per Best Rock Song invece è stato conquistato dai Nine Inch Nails con As Alive As You Need Me To Be, brano incluso nella colonna sonora del film Tron Ares diretto da Joachim Rønning e interpretato da Jared Leto.

Stai visualizzando un contenuto segnaposto da Youtube. Per accedere al contenuto effettivo, clicca sul pulsante sottostante. Si prega di notare che in questo modo si condividono i dati con provider di terze parti.

Ulteriori informazioni

È un segnale chiaro di come il rock contemporaneo trovi oggi nuove vie di diffusione attraverso il cinema e le produzioni ad alto budget, mantenendo intatta la propria identità sonora pur entrando in contesti mainstream.

Turnstile e il rock del presente

Ai Turnstile è andato invece il premio Best Rock Album per il loro quarto lavoro Never Enough, pubblicato nel giugno 2025 e capace di entrare nella Top 10 della classifica US Billboard 200.

Stai visualizzando un contenuto segnaposto da Youtube. Per accedere al contenuto effettivo, clicca sul pulsante sottostante. Si prega di notare che in questo modo si condividono i dati con provider di terze parti.

Ulteriori informazioni

In questo caso il rock non è nostalgia, ma evoluzione. Il suono della band statunitense unisce energia hardcore, aperture melodiche e produzione moderna, dimostrando che il genere può ancora parlare a un pubblico ampio senza perdere intensità.

ANNUNCIO

Il tributo a Ozzy Osbourne che ha segnato la serata

Uno dei momenti più forti dei Grammys è arrivato con l’omaggio a Ozzy Osbourne. Con la famiglia Osbourne visibilmente emozionata tra il pubblico, Post Malone, Slash, Chad Smith, Duff McKagan e Andrew Watt hanno eseguito War Pigs dei Black Sabbath. Una band come forse non si è mai vista ha ricordato il Principe delle tenebre nella notte della musica.

Per Post Malone non è la prima volta alla guida di una band rock. L’artista aveva già guidato una formazione con i membri superstiti dei Nirvana durante il concerto per il cinquantesimo anniversario del Saturday Night Live, confermando un legame sempre più forte con la storia del rock.

L’alternativa? I The Cure

Non solo rock ai Grammys. Spazio anche all’alternative con il ritorno ai Grammy dei The Cure. La band guidata da Robert Smith ha vinto la categoria Best Alternative Music Performance con Alone, brano tratto dall’album Songs of a Lost World pubblicato nel novembre 2024. Lo stesso disco ha conquistato anche il premio come Best Alternative Music Album, segnando un passaggio storico per il gruppo britannico, premiato per la prima volta ai Grammy Awards.

Stai visualizzando un contenuto segnaposto da Youtube. Per accedere al contenuto effettivo, clicca sul pulsante sottostante. Si prega di notare che in questo modo si condividono i dati con provider di terze parti.

Ulteriori informazioni

Il segnale del rock ai Grammys

Questa notte dei Grammy non ha solo premiato dischi e canzoni rock. Ha messo in scena un passaggio di testimone, con Ozzy Osbourne come figura simbolica che unisce epoche diverse.

Il messaggio è semplice. Il rock non è un genere in difesa. È una cultura musicale che continua a rigenerarsi, trovando nuovi volti, nuovi suoni e nuovi spazi, senza dimenticare da dove è partito.

Contenuti correlati:

* Questo post contiene link affiliati e/o widget. Quando acquistate un prodotto tramite un nostro partner affiliato, riceviamo una piccola commissione che ci aiuta a sostenere il nostro lavoro. Non preoccupatevi, pagherete lo stesso prezzo. Grazie per il vostro sostegno!

Giuseppe Ruocco