Dal 15 al 17 maggio 2026 torna a Bologna una delle più importanti fiere europee per il mondo della chitarra, del basso, degli effetti e dell’amplificazione. Il Guitar Show 2026 si prepara infatti a trasformare ancora una volta BolognaFiere nella capitale delle sei corde, con un’edizione che si annuncia come la più grande e internazionale di sempre. E la redazione di Planet Guitar ovviamente sarà presente! Ecco tutti i dettagli della manifestazione.

Dopo il successo del debutto bolognese del 2025, la manifestazione cresce ulteriormente e introduce una novità storica: per la prima volta il Guitar Show durerà tre giorni, ampliando la propria offerta e consolidando il suo ruolo di riferimento per musicisti, appassionati, collezionisti, liutai e aziende del settore.
Guitar Show 2026: una crescita internazionale senza precedenti
Il trasferimento da Padova a Bologna ha segnato un vero punto di svolta per il Guitar Show. L’edizione 2025 aveva già registrato oltre 8.400 visitatori distribuiti nei padiglioni 31, 32 e 33 di BolognaFiere, con un incremento del 20% rispetto all’anno precedente.
Per il 2026 i numeri sono ancora più ambiziosi. Crescono espositori, superficie espositiva e offerta complessiva, con un incremento stimato intorno al 15%. Impressionante soprattutto il dato relativo agli espositori internazionali, che aumentano del 32% arrivando a rappresentare quasi la metà del totale.
Saranno ben 29 i Paesi presenti in fiera, con gli Stati Uniti che si confermano il principale Paese estero rappresentato, mentre Francia e Regno Unito raddoppiano la loro presenza rispetto all’anno scorso.
Una crescita che conferma il Guitar Show come una delle più importanti fiere europee dedicate agli strumenti musicali e alla cultura chitarristica.

La presenza di PRS Guitars
Il 2026 segna l’inizio di un nuovo capitolo per PRS Guitars in Italia. Per la prima volta, PRS Guitars Europe gestisce direttamente il mercato italiano, allineando i dealer nazionali al calendario globale di release, edizioni limitate e supporto artisti.
Allo stand ufficiale PRS al Padiglione 31 sarà presente di persona Jack Higginbotham, Chief Operating Officer di PRS Guitars. In azienda dal 1985, Higginbotham guida le operazioni globali del marchio. La sua presenza a Bologna — in concomitanza con il passaggio alla distribuzione diretta — è un’occasione rara per i dealer italiani di un confronto diretto con la dirigenza di un top-tier brand americano.
Harley Benton: presente anche il marchio che domina le vendite online
Le nuove chitarre di Harley Benton si preparano ad arrivare dal vivo in Italia per la prima volta in assoluto. Il marchio ha infatti confermato la presenza al Bologna Guitar Show 2026, dove porterà alcune delle sue release più recenti, incluse le nuove Fusion-IV. Sarà una delle rare occasioni per provare direttamente strumenti che normalmente vengono scoperti soprattutto online.
Eko Guitars al debutto a Bologna
Tra le presenze nel quadro Algam segnaliamo il debutto al Guitar Show di Eko Guitars, marchio italiano fondato a Recanati nel 1959. Una presenza che si affianca al lavoro degli espositori storici che da sempre rappresentano la liuteria italiana al Guitar Show.
La liuteria artigianale resta protagonista
Nonostante l’espansione internazionale e l’arrivo di grandi marchi, il Guitar Show continua a mantenere forte la propria identità legata alla liuteria artigianale e ai costruttori indipendenti.
Grande attenzione sarà riservata alla EGB Luthier Collection, l’area curata da European Guitar Builders che ospiterà una selezione d’eccellenza della liuteria europea contemporanea. Uno spazio pensato per valorizzare strumenti costruiti a mano, ricerca sonora, design e innovazione.
Il grande ritorno del vintage al Guitar Show 2026
Grande attenzione anche per il mondo del vintage, che al Guitar Show 2026 avrà uno spazio ancora più importante grazie alla rinnovata collaborazione con Vintage Authority, realtà di riferimento per gli strumenti storici e da collezione.
Tra chitarre elettriche d’epoca, bassi iconici, amplificatori leggendari e rarità difficilmente visibili dal vivo, il pubblico potrà immergersi in un vero viaggio nella storia della musica. Saranno presenti strumenti che hanno segnato intere generazioni di chitarristi e che continuano ancora oggi a rappresentare un punto di riferimento assoluto per suono, costruzione e fascino estetico.
L’area vintage sarà uno dei punti di maggiore interesse per collezionisti, professionisti e appassionati alla ricerca di pezzi unici, strumenti dal valore storico e sonorità intramontabili. Un’occasione speciale anche per confrontarsi direttamente con esperti del settore e approfondire il mercato del vintage internazionale, oggi sempre più centrale nel panorama chitarristico mondiale.

Il nuovo venerdì “Silent”: più spazio per provare gli strumenti
Tra le novità più interessanti del Guitar Show 2026 c’è sicuramente la nuova formula del venerdì, concepita come una giornata più rilassata e immersiva.
Dalle 10 alle 14 i padiglioni entreranno infatti in modalità “Silent”: niente caos assordante, ma un ambiente studiato per consentire ai visitatori di ascoltare davvero gli strumenti, dialogare con i liutai e provare chitarre, bassi e amplificatori in condizioni ottimali.
La nuova Sound Policy introdurrà:
- aree “Silent” con ascolto in cuffia;
- zone Quiet-Play con volumi controllati;
- momenti di “Sound Reset” ogni ora con pause di silenzio programmate.
Una scelta innovativa che punta a migliorare l’esperienza del pubblico e valorizzare la qualità sonora degli strumenti esposti.
Cinque palchi e quasi 200 eventi live
Il programma del Guitar Show 2026 sarà impressionante anche sul fronte artistico. Nei tre giorni della manifestazione saranno organizzati circa 200 eventi tra clinic, showcase, demo, masterclass e concerti.
I cinque palchi previsti comprenderanno:
- Live Indoor Stage;
- Live Outdoor Stage;
- tre Silent Stages con ascolto in cuffia wireless.
Tutti gli appuntamenti saranno inclusi nel biglietto d’ingresso.
Tra gli eventi più attesi spiccano inoltre le masterclass di Kiko Loureiro e Donato Begotti. Kiko Loureiro, tra i più celebri virtuosi della chitarra metal e progressive, porterà al Guitar Show uno speciale appuntamento dedicato ai suoi 35 anni di carriera, mentre Donato Begotti proporrà un focus dedicato al leggendario sound di Eddie Van Halen.
I grandi nomi del Guitar Show 2026
Il cast artistico dell’edizione 2026 sarà di altissimo livello e vedrà alternarsi alcuni dei più importanti musicisti italiani e internazionali.
Tra gli ospiti annunciati, sono molti i nomi che abbiamo già avuto il piacere di incontrare e intervistare. Ecco una breve selezione degli artisti:
- Luca Colombo;
- Ciro Manna;
- Massimo Varini;
- Giuseppe Scarpato;
- Ricky Portera;
- Cesareo;
- Gigi Cifarelli;
- Andrea Braido.
Per la lista completa degli artisti e degli eventi, potete fare riferimento al sito ufficiale della manifestazione.

Guitar Saturday Night: il grande evento live del weekend
Il momento clou del weekend sarà la Guitar Saturday Night di sabato 16 maggio, grande concerto-evento in programma dalle 19 fino a mezzanotte sul palco Live Outdoor.
La direzione artistica sarà affidata a Giuseppe Scarpato ed Enrico Santacatterina, che guideranno una line-up ricca di ospiti e performance speciali.
Un appuntamento che promette di diventare uno dei momenti più spettacolari dell’intera manifestazione.
Planet Guitar e Passione Strumenti presenti al Guitar Show 2026
Anche quest’anno la redazione di Planet Guitar sarà presente al Guitar Show 2026, insieme ai colleghi di Passione Strumenti.
I lettori potranno incontrare le nostre redazioni presso i booth 2031 e 2032 all’interno del Padiglione 32: saremo il punto di riferimento per interviste, contenuti esclusivi, incontri con artisti e tante sorprese.
Durante tutte le giornate della manifestazione passeranno infatti dal nostro booth musicisti, creator, professionisti del settore e ospiti speciali, per momenti di incontro dedicati alle community di Planet Guitar e Passione Strumenti.
Un’occasione perfetta per conoscere dal vivo la nostra redazione, confrontarsi sul mondo della musica e vivere da vicino l’atmosfera del Guitar Show. Passate a trovarci!

Bologna capitale europea della chitarra
Il Guitar Show 2026 sarà inoltre il cuore della Guitar Week, la settimana interamente dedicata al mondo della chitarra, che dal 12 al 17 maggio coinvolgerà l’intera città di Bologna con concerti, eventi e iniziative diffuse.
Grazie alla collaborazione con il Conservatorio “Giovanni Battista Martini”, Eufonica [link ad articolo O-670] e MEI, Bologna si conferma sempre più una capitale europea della musica e della cultura chitarristica.
La posizione strategica della città, la vicinanza dell’aeroporto e l’alta velocità ferroviaria, rendono inoltre BolognaFiere una sede ideale per un evento internazionale di questa portata.
Informazioni utili per visitare il Guitar Show 2026
Il Guitar Show 2026 si svolgerà dal 15 al 17 maggio presso BolognaFiere, nei padiglioni 31, 32 e 33, con ingresso da Piazzale Aldo Moro.
Gli orari saranno dalle 10.00 alle 19.00 per tutte e tre le giornate.
Prezzi dei biglietti:
- giornaliero: 14 euro;
- giornaliero Under 18: 7 euro;
- abbonamento tre giorni: 28 euro;
- abbonamento Under 18: 14 euro;
- ingresso gratuito fino a 14 anni.
Per ulteriori dettagli, aggiornamenti sul programma e informazioni sugli espositori vi invitiamo a visitare il sito ufficiale del Guitar Show.
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