Al Guitar Summit 2026, Two Notes presenta un nuovo dispositivo pensato per chi non vuole scegliere tra amplificatore e rig digitale. Il Torpedo Captor X Pro riunisce infatti una loadbox reattiva da 150 W, un attenuatore passivo programmabile e il motore di simulazione DynIR in un’unica piattaforma. Ma è soprattutto il nuovo sistema di gestione del carico a rendere interessante il nuovo accessorio, progettato insieme ad Ampete Engineering per offrire un controllo più articolato sul comportamento dell’amplificatore.

Two Notes Torpedo Captor X Pro – © Two Notes

Two Notes Torpedo Captor X Pro: il nuovo flagship della serie Torpedo

Two Notes ha presentato al Guitar Summit 2026 il Torpedo Captor X Pro, nuovo modello di punta della famiglia Captor e piattaforma sviluppata in collaborazione con Ampete Engineering.

L’obiettivo è riunire in un solo hardware diverse funzioni normalmente distribuite tra loadbox, attenuatore, speaker simulator e processori esterni. Il risultato è un dispositivo destinato soprattutto a chi utilizza amplificatori valvolari in studio, dal vivo o all’interno di rig complessi.

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La novità parte dalla sezione di carico, completamente riprogettata e capace di gestire fino a 150 W. Il sistema supporta inoltre tre modalità di carico, due reattive e una resistiva, con l’obiettivo di modificare il modo in cui l’amplificatore interagisce con il carico.

Una loadbox reattiva da 150 W con tre modalità

Il Torpedo Captor X Pro può essere utilizzato con amplificatori da 4, 8 e 16 Ω e supporta fino a 150 W di potenza.

Il cuore del sistema è una nuova loadbox multi impedenza, sviluppata per simulare il comportamento di un cabinet reale nei confronti dell’amplificatore. A differenza di un carico puramente resistivo, una loadbox reattiva cerca di riprodurre una risposta più complessa, legata all’interazione tra amplificatore e carico.

Two Notes ha previsto tre diverse impostazioni della sezione di carico: Reactive Natural, Reactive Presence e Resistive. Le prime due utilizzano un comportamento reattivo, mentre la terza offre una risposta resistiva. La possibilità di scegliere tra queste tre configurazioni permette di intervenire anche sulla sensazione di risposta dell’amplificatore, oltre che sul risultato sonoro.

L’attenuatore passivo arriva fino al silenzio

Alla loadbox si affianca un attenuatore passivo programmabile.

Il sistema utilizza diversi livelli di attenuazione fissi e può arrivare fino al mute completo. Questo permette di utilizzare l’amplificatore con un cabinet collegato riducendo progressivamente il volume, oppure di arrivare alla registrazione silenziosa quando non è necessario utilizzare una cassa reale.

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Two Notes presenta il Torpedo Captor X Pro: loadbox fino a 150 W, attenuatore programmabile, 4/8/16 Ω e True Stereo DynIR.
Two Notes Torpedo Captor X Pro – © Two Notes

La possibilità di combinare l’attenuazione con le tre diverse modalità di carico aggiunge un ulteriore livello di controllo sul comportamento dell’amplificatore.

Per chi utilizza un amplificatore valvolare particolarmente potente, la funzione è quindi più articolata rispetto a quella di un semplice attenuatore: il livello può essere ridotto e contemporaneamente si può scegliere quale tipo di carico utilizzare.

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Two Notes Torpedo Captor X Pro
Two Notes Torpedo Captor X Pro Nessuna valutazione del cliente ancora disponibile

True Stereo DynIR per la simulazione di cassa

Quando il segnale viene utilizzato in modalità direct, entra in gioco il motore True Stereo DynIR di Two Notes.

Il sistema permette di gestire due microfoni virtuali oppure due IR statiche e di distribuirli nel campo stereo. I due percorsi possono inoltre essere trattati separatamente, con possibilità di routing stereo o dual mono.

Il Torpedo Captor X Pro arriva con 24 cabinet DynIR preinstallati per chitarra e basso. Two Notes indica inoltre la possibilità di accedere a un catalogo molto più ampio attraverso il proprio ecosistema DynIR.

Questo significa che il dispositivo può essere utilizzato senza una cassa reale anche per ottenere direttamente un segnale già pronto per interfaccia audio, mixer o sistema PA.

Two Notes presenta il Torpedo Captor X Pro: loadbox fino a 150 W, attenuatore programmabile, 4/8/16 Ω e True Stereo DynIR.
Two Notes Torpedo Captor X Pro – © Two Notes

Non solo speaker simulation: c’è anche una sezione effetti

Il percorso digitale del Torpedo Captor X Pro non si limita alla simulazione dei cabinet.

Il dispositivo integra infatti una serie di strumenti per la gestione del segnale, tra cui enhancer, Twin Tracker, riverbero, Mic EQ, Output EQ e noise gate. È presente anche un accordatore.

La gestione può avvenire direttamente dal dispositivo grazie a un display a colori, due encoder e controlli dedicati. Il sistema mette inoltre a disposizione 128 preset, richiamabili anche tramite MIDI.

Un aspetto particolarmente interessante è che il Captor X Pro può essere utilizzato senza dipendere necessariamente da un computer per le operazioni principali. Per l’editing più approfondito è invece disponibile Torpedo Remote.

Due loop per integrarlo in un rig complesso

Un’altra caratteristica importante riguarda il routing.

Il Captor X Pro dispone di un loop mono collocato prima della sezione DSP e di un loop stereo successivo alla simulazione di cassa. Il primo può essere utilizzato, per esempio, per inserire compressori o equalizzatori nel percorso del segnale, mentre il secondo permette di integrare effetti stereo come delay e riverberi dopo la simulazione del cabinet.

Sono presenti inoltre due uscite XLR, un’uscita cuffie e connessioni MIDI e USB C.

Questa configurazione rende il dispositivo particolarmente adatto a rig in cui l’amplificatore reale deve convivere con effetti esterni, processori, sistemi di registrazione e sistemi PA.

128 preset e controllo direttamente dall’hardware

Una delle differenze più evidenti rispetto ad alcune soluzioni precedenti è la possibilità di controllare direttamente dal pannello del dispositivo una quantità molto ampia di parametri.

Il display a colori consente di intervenire sulla gestione del carico, sull’attenuazione, sulla simulazione del cabinet, sui microfoni, sul posizionamento, sul routing e sulla sezione di effetti. I 128 slot disponibili permettono di salvare configurazioni differenti e richiamarle tramite MIDI.

Per un chitarrista, o bassista, che utilizza più amplificatori o deve passare rapidamente tra diversi suoni durante un live, questa gestione può diventare particolarmente rilevante.

Two Notes presenta il Torpedo Captor X Pro: loadbox fino a 150 W, attenuatore programmabile, 4/8/16 Ω e True Stereo DynIR.
Two Notes Torpedo Captor X Pro – © Two Notes

Sviluppato con Ampete Engineering

Per la realizzazione del nuovo Torpedo Captor X Pro, Two Notes ha collaborato con Ampete Engineering, azienda tedesca specializzata nella gestione e nello switching dei segnali per sistemi professionali.

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Giuseppe Ruocco