Per i fan dei Grateful Dead, le parole di John Mayer erano sembrate l’inizio di un addio. Dopo quasi dieci anni trascorsi sul palco con Dead & Company, il chitarrista aveva parlato di un ritorno “nel pubblico” e di un viaggio ormai concluso. Ma Mayer è tornato sull’argomento e ha chiarito le sue parole.

Sembrava un addio ai Grateful Dead, ma John Mayer ha chiarito: “Non sto rinunciando”. Per ora vuole solo elaborare la morte di Bob Weir.
John Mayer e il ritorno alla musics dei Grateful Dead – Immagine creata con AI

John Mayer si è allontanato dalla musica dei Grateful Dead

John Mayer ha chiarito le sue recenti dichiarazioni sul futuro con la musica dei Grateful Dead, dopo che un’intervista con USA Today aveva fatto pensare a un suo definitivo allontanamento da Dead & Company.

Mayer aveva raccontato di essere tornato alla sua carriera solista dopo circa un decennio trascorso sul palco con la formazione nata nel 2015 attorno a Bob Weir, Mickey Hart e Bill Kreutzmann.

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La frase che aveva attirato maggiormente l’attenzione era stata particolarmente evocativa.

“Il bus mi ha lasciato e io posso tornare a essere un amante della musica.”

Mayer aveva poi spiegato che la sua posizione rispetto ai Grateful Dead era completamente cambiata.

“I Grateful Dead saranno ricordati per essere esistiti per 60 anni. E se ho avuto qualcosa a che fare con questo, bene. Ma, in un certo senso, sto tornando nel mio angolo.”

Il chitarrista aveva descritto così il passaggio dal palco al pubblico:

“Ero su un viaggio meraviglioso, ma non riuscivo davvero a vedere il veicolo perché ero dentro quel veicolo. Quindi, dove prima ero sul palco, ora sono tra il pubblico insieme a tutti gli altri.”

Le dichiarazioni avevano rapidamente alimentato l’ipotesi che Mayer avesse deciso di chiudere definitivamente con quella parte della sua carriera.

Ma non è quello che il chitarrista ha detto.

La morte di Bob Weir ha cambiato il rapporto di Mayer con quella musica

La nuova posizione di Mayer arriva dopo la morte di Bob Weir, scomparso il 10 gennaio 2026 all’età di 78 anni.

Weir aveva rappresentato per Mayer molto più di un semplice compagno di band. Per circa dieci anni i due avevano condiviso il palco con Dead & Company, permettendo a una nuova generazione di ascoltatori di entrare in contatto con il repertorio dei Grateful Dead.

Nel 2025 Dead & Company aveva inoltre celebrato il 60º anniversario dei Grateful Dead con tre concerti al Golden Gate Park di San Francisco. Quelle esibizioni sarebbero diventate le ultime apparizioni di Weir con il gruppo.

Dopo la sua morte, Mayer ha scelto di continuare a occuparsi della musica dei Grateful Dead in una forma diversa.

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È nato così il Grateful Dead Listening Party, programma nel quale Mayer ascolta e commenta il repertorio della band insieme agli ascoltatori attraverso SiriusXM.

Ma anche questa esperienza, inizialmente pensata come uno spazio per elaborare la perdita, gli ha fatto capire quanto fosse difficile ascoltare quella musica dopo la morte di Weir.

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Ulteriori informazioni

“Non sto rinunciando”: Mayer chiarisce le sue parole

Il chiarimento è arrivato il 27 agosto durante una conversazione con Andy Cohen per SiriusXM.

John Mayer ha spiegato che le sue parole sull’allontanamento dai Grateful Dead non volevano necessariamente indicare un allontanamento definitivo.

“In nessun modo sto dicendo questo. Non sto rinunciando. Non sto dicendo che non mi vedrete mai più sul palco a fare quella musica.”

Il problema non è il repertorio in sé, al momento, è tutt’altro. Il chitarrista non vuole ancora pensare a come potrebbe essere il ritorno a quella musica, dopo la dolorosa perdita.

“Devo prima attraversare il lutto”

Parlando con Cohen, John Mayer ha spiegato che allontanarsi temporaneamente dalla musica dei Grateful Dead fa parte del modo in cui sta affrontando la morte di Weir.

“Penso che una parte del processo di elaborazione del lutto consista nel mettere da parte. Se non metti da parte, non riesci a vivere pienamente il lutto.”

Il musicista ha spiegato di voler concedersi il tempo necessario per vivere quella perdita.

“Voglio quasi crogiolarmi un po’ nel dolore. Penso che a volte sia importante dire: ‘Ecco, è finita’. Così puoi sentirla, attraversarla e viverne il lutto.”

John Mayer tornerà a suonare la musica dei Grateful Dead?

La risposta, al momento, è che non lo sappiamo.

John Mayer non ha annunciato una nuova formazione, non ha indicato concerti futuri con il repertorio dei Grateful Dead e non ha presentato un progetto destinato a proseguire l’esperienza di Dead & Company.

Nel frattempo il suo rapporto con il catalogo dei Grateful Dead continua attraverso il Grateful Dead Listening Party, il programma SiriusXM nel quale Mayer condivide registrazioni dei Grateful Dead e di Dead & Company e racconta il proprio rapporto con quelle canzoni.

La situazione, quindi, è molto più sfumata di quanto fosse sembrato dopo la prima intervista.

John Mayer non ha detto addio ai Grateful Dead.

Ha semplicemente deciso di scendere dal palco per un po’ e di tornare ad ascoltare quella musica dalla platea, insieme a tutti gli altri.

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Giuseppe Ruocco