Quando si parla di amplificatori per chitarra, spesso si tende ad associare le prestazioni alle dimensioni. Eppure, durante una recente sessione di test negli studi Thomann insieme a Paul Audia, abbiamo avuto la conferma che oggi anche i formati più compatti possono regalare soddisfazioni sorprendenti. Per l’occasione abbiamo messo sotto la lente due piccoli amplificatori dal carattere ben definito: la Orange Micro Terror, testata da Paul con una Gibson Les Paul November Burst, e la Marshall DSL1, che ho provato utilizzando una Gibson Les Paul Custom 70s. Due prodotti diversi per filosofia e impostazione, ma accomunati da un elemento fondamentale: la capacità di offrire un suono autorevole nonostante un ingombro davvero minimo.

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Ulteriori informazioni

La prima cosa che colpisce osservando questi amplificatori è senza dubbio la compattezza. Sono prodotti che trovano facilmente spazio in qualsiasi ambiente domestico, in studio o persino in una postazione di lavoro ridotta. Tuttavia, bastano pochi minuti di utilizzo per capire che il loro punto di forza non è semplicemente la praticità.

Entrambi gli ampli si sono dimostrati estremamente reattivi al tocco e capaci di restituire una dinamica che normalmente ci si aspetterebbe da prodotti ben più grandi. La risposta alla pennata, le sfumature espressive e la capacità di passare da sonorità più morbide a timbri aggressivi sono aspetti che emergono immediatamente durante il test.

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Marshall DSL1HR
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Marshall DSL1: il DNA Marshall in formato compatto

La Marshall DSL1 è probabilmente uno degli esempi più riusciti di come sia possibile racchiudere il classico sound Marshall in un formato estremamente contenuto.

Ciò che mi ha colpito maggiormente è stata la possibilità di passare dalla modalità da 1 watt a quella da 0,1 watt mantenendo intatto il carattere dell’amplificatore. Una funzione particolarmente utile per chi suona in casa o in camerino prima di un live e desidera contenere il volume senza rinunciare alle sensazioni e al timbro tipico della storica casa inglese.

La vera sorpresa arriva però con il canale Ultra Gain. Qui il DSL1 mostra una personalità decisamente grintosa, capace di generare sonorità potenti, corpose e incisive. Collegata alla Gibson Les Paul Custom 70s, la testata ha restituito un suono ricco di presenza e carattere, dimostrando come anche un watt possa essere più che sufficiente per divertirsi e trovare ispirazione.

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Orange Micro Terror
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Orange Micro Terror: semplicità e carattere

Paul ha invece messo alla prova la Orange Micro Terror, una delle testate compatte più conosciute del marchio britannico. Anche in questo caso le dimensioni ridottissime non devono trarre in inganno.

La Micro Terror offre infatti un suono immediato, energico e sorprendentemente dinamico. È uno di quei prodotti che invitano semplicemente a collegare la chitarra e iniziare a suonare, senza troppe complicazioni. Con la Gibson Les Paul Slash Standard November Burst ha mostrato una risposta convincente e una notevole capacità di adattarsi a diversi contesti musicali.

Tra gli aspetti più interessanti troviamo anche la presenza dell’uscita cuffie e dell’ingresso Aux, caratteristiche che ne ampliano ulteriormente le possibilità di utilizzo. Per chi cerca una soluzione pratica per studiare, esercitarsi sulle basi o semplicemente suonare in qualsiasi momento della giornata, rappresentano un valore aggiunto importante. Secondo noi questo ampli non sfigurerebbe affatto nemmeno in un contesto dal vivo; è adatto per chi ama un suono diretto e con carattere.

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Gibson Les Paul Custom 70s Ebony
Gibson Les Paul Custom 70s Ebony
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Gibson Les Paul Slash Standard NB
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Un rapporto qualità-prezzo difficile da ignorare

Se c’è un elemento che accomuna davvero questi due amplificatori è il rapporto qualità-prezzo. In entrambi i casi ci troviamo di fronte a prodotti accessibili, ma capaci di offrire prestazioni che vanno ben oltre le aspettative generate dal costo e dalle dimensioni.

Sia la Marshall DSL1 sia la Orange Micro Terror riescono infatti a mettere a disposizione dell’utente un’identità sonora ben definita, una buona versatilità e una qualità generale che li rende interessanti tanto per il principiante quanto per il chitarrista più esperto in cerca di una soluzione compatta.

Le dimensioni non raccontano tutta la storia

La giornata negli studi Thomann ci ha ricordato ancora una volta una lezione importante: nel mondo della chitarra non sempre i numeri raccontano tutta la verità. Dietro chassis compatti e pesi contenuti possono nascondersi strumenti capaci di offrire carattere, dinamica e grande divertimento.

La Marshall DSL1 e la Orange Micro Terror rappresentano perfettamente questa filosofia. Due amplificatori diversi tra loro, ma accomunati dalla capacità di trasformare un formato minimale in un’esperienza di suono autentica e coinvolgente. E, considerando anche il prezzo particolarmente interessante, sono prodotti che meritano senza dubbio l’attenzione di chi è alla ricerca di un piccolo ampli senza compromessi.

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Matteo Bidoglia