Sei medici gli avevano consigliato di rinunciare al concerto d’addio dei Black Sabbath. Ma Ozzy Osbourne aveva già deciso: voleva tornare sul palco un’ultima volta, anche se questo significava rischiare di avere meno tempo da vivere. A raccontare cosa accadde prima di quella serata è stata la moglie Sharon, che ha ricostruito una scelta destinata a dare un significato ancora più profondo all’ultimo saluto del cantante ai suoi fan.

Il consiglio dei medici
Come ha raccontato Sharon Osbourne in una recente intervista a Rolling Stone, il ritorno in Inghilterra fu seguito da una nuova serie di valutazioni mediche. Dopo una settimana di ricovero, Ozzy Osbourne venne valutato da sei specialisti, chiamati a considerare le diverse problematiche di salute che lo accompagnavano.
Il consiglio, secondo il racconto della moglie, fu uno solo. I medici suggerirono alla famiglia di non procedere con il concerto, avvertendo che l’esibizione avrebbe potuto costargli la vita.
Nonostante la gravità della situazione, Ozzy non volle prendere in considerazione la cancellazione. Per lui, quel ritorno sul palco aveva un valore che andava oltre una normale esibizione dal vivo.
«So che sto morendo»: la risposta di Ozzy
Sharon ha ricordato le parole con cui il marito comunicò la propria decisione alla famiglia:
«Non è un’opzione. È quello che voglio. So che sto morendo. Se devo perdere qualche mese di vita, voglio andarmene così. È quello che voglio».
Ozzy quindi era pienamente consapevole che quello sarebbe diventato il suo ultimo concerto. Non si trattava semplicemente di tornare a esibirsi dopo anni di problemi fisici, ma di poter salutare il pubblico facendo ciò che aveva definito la sua vita.
L’ultimo concerto di Ozzy Osbourne e i Black Sabbath
Il 5 luglio 2025, Ozzy Osbourne salì sul palco di Villa Park, a Birmingham, per Back to the Beginning, la grande serata dedicata ai Black Sabbath e alla loro eredità musicale.
Il concerto segnò la reunion sul palco della formazione storica con Tony Iommi, Geezer Butler e Bill Ward. Per Ozzy fu l’occasione di ritrovare i compagni di una delle band che hanno definito la nascita dell’heavy metal e di congedarsi dai fan in una serata costruita attorno alla storia del gruppo.
Dopo anni segnati da gravi problemi di salute, quel ritorno rappresentò il traguardo che aveva voluto raggiungere a ogni costo.
Diciassette giorni dopo, la morte di Ozzy
Ozzy Osbourne morì il 22 luglio 2025, appena diciassette giorni dopo il concerto, all’età di 76 anni. La vicinanza tra le due date rende ancora più intenso il ricordo di quella serata.
Sharon ha descritto il concerto come un momento profondamente emozionante, ma anche bello, perché Ozzy era riuscito a fare ciò che desiderava. Nei suoi ultimi giorni, ha raccontato, il cantante continuava a ripetere di esserci riuscito.
Il valore di quell’ultima apparizione sta proprio in questo: Ozzy non rinunciò al saluto che aveva immaginato. Tornò sul palco con i Black Sabbath e concluse la sua carriera dal vivo alle condizioni che, secondo il racconto della moglie, aveva scelto per sé.
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