Per più di cinquant’anni quelle registrazioni sono rimaste legate a una delle stagioni più imprevedibili della storia dei The Doors. Ora una parte di quel materiale torna a vivere in una nuova forma, con due membri della band e lo storico ingegnere del suono del gruppo impegnati a ricostruire un altro frammento del loro leggendario repertorio dal vivo. E nella scaletta c’è un finale che, ancora oggi, racconta meglio di molti altri brani quanto potesse spingersi oltre il limite una serata dei The Doors.

The Doors tornano nel 1970 con Unbound And Dangerous
Il nuovo progetto dei The Doors si intitola Unbound And Dangerous e sarà pubblicato da Rhino Records il 23 ottobre 2026. Si tratta di un nuovo album dal vivo di 16 tracce costruito a partire dalle registrazioni del Roadhouse Blues Tour, il tour legato al periodo di Morrison Hotel.
A occuparsi della nuova selezione sono Robby Krieger e John Densmore, insieme a Bruce Botnick, storico ingegnere del suono dei Doors e responsabile dei nuovi mix. Rhino descrive il progetto come una raccolta concentrata sul lato più blues e hard rock della band.
Il Roadhouse Blues Tour rivive attraverso 16 tracce
Unbound And Dangerous non è la pubblicazione di un concerto ritrovato negli archivi.
Il materiale del nuovo album dal vivo dei The Doors è stato infatti compilato a partire da diverse esibizioni e viene presentato come una sorta di concerto ricostruito attraverso le registrazioni del periodo. Le fonti ufficiali indicano concerti registrati a New York, Philadelphia, Pittsburgh, Detroit e Hollywood, con la maggior parte del materiale proveniente dal 1970.
La scaletta comprende
- Dead Cats,
- Dead Rats,
- Break On Through To The Other Side,
- When The Music’s Over,
- Roadhouse Blues,
- Alabama Song Whisky Bar,
- Back Door Man,
- Five To One,
- Build Me A Woman,
- Petition The Lord with Prayer,
- Light My Fire,
- Crawling King Snake,
- Soul Kitchen,
- Bring Out Your Dead,
- The End e
- Thank You And Good Night.
Da Roadhouse Blues a The End
Per chi conosce la storia live dei Doors, alcuni titoli della scaletta sono particolarmente significativi.
Roadhouse Blues rappresenta il lato più blues e diretto della formazione, mentre When The Music’s Over, Five To One e Light My Fire riportano il gruppo verso quella dimensione più dilatata che caratterizzava le sue esibizioni.
Il finale è affidato a The End, proposta in una versione di circa 15 minuti. L’esecuzione si apre con Jim Morrison che ripete Bring out your dead, una sequenza che restituisce immediatamente il carattere teatrale e imprevedibile del concerto.
Il dettaglio che arriva dal 1969
C’è però una precisazione importante rispetto alla definizione di “live del 1970”.
Non tutte le registrazioni appartengono infatti a quell’anno. Soul Kitchen è l’unica eccezione e proviene dal secondo concerto del 21 luglio 1969 all’Aquarius Theatre di Hollywood. La maggior parte del resto del materiale è invece legata alle esibizioni del 1970.
Questo dettaglio rende Unbound And Dangerous più interessante anche dal punto di vista archivistico: questo album live non fotografa semplicemente una singola data, ma ricostruisce una precisa dimensione live dei Doors attraverso materiale proveniente da diverse esibizioni.
Bruce Botnick riporta quelle registrazioni nel presente
Una parte fondamentale del progetto riguarda il lavoro di Bruce Botnick.
Lo storico ingegnere del suono della band ha curato la compilazione e i nuovi mix delle registrazioni. Il Blu ray rappresenta inoltre la versione più interessante per i cultori dell’audio perché comprende un nuovo mix Dolby Atmos e uno stereo ad alta risoluzione 192/24.
La scelta non è quindi soltanto quella di pubblicare altro materiale d’archivio: l’obiettivo è anche presentare quelle registrazioni con un nuovo trattamento sonoro.
Botnick ha spiegato il significato della parola “pericoloso” associata ai concerti dei Doors:
“I fan venivano a migliaia ai concerti dei Doors cercando pericolo ed emozione”.
Ha inoltre ricordato che Morrison leggeva la sala e sapeva quanto spingersi oltre.
Anche John Densmore ha collegato quella dimensione al carattere di Morrison, definendolo talentuoso e pericoloso e sostenendo che il nuovo album live dei The Doors cattura quello proprio spirito selvaggio.
CD, doppio vinile rosso, Blu ray e digitale
Unbound And Dangerous sarà disponibile in CD, doppio LP in vinile rosso traslucido, Blu ray e formato digitale.
Il doppio vinile contiene l’intera scaletta su quattro facciate, mentre il Blu ray aggiunge i nuovi mix Dolby Atmos e stereo 192/24 realizzati da Botnick.
L’uscita è fissata al 23 ottobre 2026.
Più che un semplice nuovo capitolo della discografia postuma dei Doors, Unbound And Dangerous rappresenta quindi un’altra incursione negli archivi live della band, con un elemento particolarmente significativo: il materiale viene oggi riassemblato e remixato da persone che hanno vissuto direttamente quella storia, riportando in primo piano proprio quella dimensione di imprevedibilità che rese i concerti dei Doors così difficili da replicare.
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