Jimi Hendrix a Woodstock torna a essere visto da una prospettiva unica: direttamente dal palco, a pochi metri dal chitarrista. Le immagini sono state realizzate nel 1969 da un giovane studente che riuscì a portare una videocamera dove nessuno si aspettava di trovarlo. Ed è proprio la storia di quella registrazione a rendere ancora più prezioso il filmato.

Jimi Hendrix a Woodstock visto dal palco
Il 18 agosto 1969 Jimi Hendrix salì sul palco di Woodstock per chiudere il festival con i Gypsy Sun and Rainbows. Quella performance è diventata una delle più celebri della storia del rock, anche grazie alla versione “controversa” di The Star Spangled Banner.
Nel 2026, in occasione del 57º anniversario, è tornato disponibile Jimi Hendrix: Live at Woodstock: A Second Look, una presentazione che permette di osservare quella storica esibizione attraverso rare riprese in bianco e nero realizzate direttamente dal palco. Experience Hendrix ha riproposto il film in streaming sul canale YouTube ufficiale di Hendrix.
Albert Goodman, lo studente che riuscì a entrare
A realizzare quelle immagini fu Albert Goodman, allora studente di recitazione di 22 anni al Bard College.
Goodman riuscì a raggiungere il palco durante le ore finali del festival, protetto dalla presenza di un amico che portava una chitarra. Una volta arrivato sul palco, riuscì a procurarsi l’alimentazione elettrica necessaria per la sua videocamera e sistemò il treppiede.
La sua telecamera era sorprendentemente vicina a Hendrix. Si trovava a circa quattro metri e mezzo dal punto in cui il chitarrista avrebbe suonato. Goodman si sistemò inoltre proprio dietro il percussionista Juma Sultan.
Nessuno lo allontanò. Secondo la ricostruzione di Experience Hendrix, Goodman sembrò semplicemente essere un altro membro della numerosa troupe che circondava il palco.
Una videocamera a pochi metri da Hendrix
La registrazione di Jimi Hendrix a Woodstock venne effettuata con una videocamera Sony CV da mezzo pollice e su nastro in bianco e nero. Inutile dire che la tecnologia dell’epoca era ancora molto lontana dagli standard video moderni e il formato utilizzato da Goodman aveva evidenti limiti tecnici, ma questo non è stato un problema per lui.
Il risultato possiede un valore documentario enorme proprio perché permette di osservare Hendrix e i suoi musicisti da una distanza e da un’angolazione differenti rispetto al materiale realizzato dalla troupe ufficiale di Michael Wadleigh.
Le immagini mostrano diversi momenti della performance, tra cui Message To Love, Purple Haze, Voodoo Child, The Star Spangled Banner e altri brani del set.
Il dettaglio più raro: Hear My Train A Comin’
Uno degli aspetti più interessanti del filmato riguarda Hear My Train A Comin’.
La troupe cinematografica ufficiale non riuscì a documentare completamente l’esecuzione. Durante il brano gli operatori stavano infatti ricaricando le cineprese e cambiando posizione.
Experience Hendrix segnala che, oltre a un frammento di 33 secondi ripreso da una torre, non è noto altro filmato a colori della performance. Goodman riuscì invece a riattivare la propria videocamera dopo essersi rapidamente riposizionato e registrò la parte restante dell’esecuzione.
È uno dei motivi per cui quelle immagini hanno assunto un valore particolare nella documentazione audiovisiva della performance di Jimi Hendrix a Woodstock.
Hendrix vide personalmente le riprese
La storia non finì quando il festival terminò.
Nei giorni successivi Goodman stava facendo autostop quando incontrò un automobilista con collegamenti con alcune persone che lavoravano nella casa affittata da Hendrix nella zona. Da quell’incontro nacque la possibilità di portare direttamente a Hendrix le registrazioni.
Goodman raggiunse quindi la casa con la propria apparecchiatura e mostrò al chitarrista il filmato della performance. Secondo la testimonianza riportata da Experience Hendrix, Jimi Hendrix apprezzò l’opportunità di rivedere la propria esibizione a Woodstock e, al termine della proiezione, ringraziò Goodman.
I nastri rimasero poi conservati per più di trent’anni prima che Goodman li rendesse disponibili per le successive presentazioni del materiale.
Il filmato non è nuovo, ma oggi torna disponibile
C’è però una precisazione importante.
Le immagini di Goodman non sono state scoperte per la prima volta nel 2026. Jimi Hendrix: Live at Woodstock: A Second Look era già stato pubblicato nel 2005 come contenuto speciale dell’edizione deluxe di Live At Woodstock. La stessa Experience Hendrix descrive quella pubblicazione come una raccolta di riprese in bianco e nero mai condivise prima, in quella forma.
La novità assoluta del 2026 è invece la nuova presentazione ufficiale in streaming, realizzata per il 57º anniversario di Woodstock e successivamente resa disponibile sul canale YouTube ufficiale di Jimi Hendrix.
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