Una semplice monetina avrebbe deciso l’ordine di due concerti. Pochi minuti dopo sarebbe nata una delle immagini più iconiche della storia della musica. È questa la storia che da decenni accompagna l’esibizione di Jimi Hendrix al Monterey Pop Festival del 1967. Ma quanto c’è di realmente documentato e quanto, invece, è stato ingigantito dal mito? Per capirlo bisogna tornare a quella serata che cambiò per sempre la carriera del chitarrista americano.

La sfida con The Who
Quando Jimi Hendrix arrivò al Monterey Pop Festival, era già una rivelazione nel Regno Unito ma negli Stati Uniti doveva ancora conquistare il grande pubblico. Tra i sostenitori della sua presenza c’era Paul McCartney, che contribuì a convincere gli organizzatori a inserirlo nel cartellone.
Il problema nacque con The Who. Anche la band britannica era celebre per i finali spettacolari dei propri concerti e nessuno voleva esibirsi dopo l’altro. Secondo numerose testimonianze, la questione fu risolta con un lancio della monetina, anche se alcuni dettagli della ricostruzione non sono documentati in modo definitivo.
Alla fine vinse la Jimi Hendrix Experience, avendo così la possibilità di suonare dopo i The Who.
Perché Jimi Hendrix incendiò la chitarra
Dopo l’esibizione dei The Who, Jimi Hendrix salì sul palco e concluse Wild Thing inginocchiandosi davanti alla sua chitarra, cospargendola di liquido infiammabile e dandole fuoco.
Le fotografie scattate dal giovane Ed Caraeff trasformarono quel momento in una delle immagini più celebri della storia del rock.
La leggenda della multa
Una delle storie più condivise racconta che la polizia avrebbe contestato a Jimi Hendrix di aver bruciato una chitarra senza permesso.
Ad oggi però non esistono fonti affidabili che confermino questo episodio. Si tratta di un dettaglio spesso ripetuto online ma privo di una documentazione storica verificabile.
Perché quella sera cambiò la storia del rock
Quella performance rese Jimi Hendrix una delle figure più discusse del festival e contribuì in modo decisivo alla sua affermazione negli Stati Uniti.
È documentato che il concerto di Monterey rappresentò uno dei momenti decisivi della sua carriera. Molti dettagli raccontati negli anni appartengono ormai al mito, ma il gesto della chitarra in fiamme resta uno degli atti simbolici più riconoscibili dell’intera storia della musica rock.
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