Quando Zakk Wylde ha visto sparire la sua Gibson Les Paul Custom del 1981, la sua “Grail”, ha pensato che fosse finita per sempre. Caduta da un trailer nel cuore della notte, lasciata sull’asfalto come un oggetto qualsiasi. E invece no. Anni dopo, a riportarla indietro non è stata la fortuna, ma un dettaglio minuscolo e nascosto, che ha reso impossibile confonderla con qualsiasi altra. Ecco la storia della chitarra n.1 di Zakk Wylde e di come è stata ritrovata.

La chitarra persa in viaggio da Zakk Wylde
Alla fine degli anni ’90, Zakk Wylde e la sua band stavano viaggiando di notte tra Dallas e Oklahoma dopo una tappa importante. Durante il tragitto, un errore banale si trasformò in un incubo.
Il portellone del trailer non era stato chiuso correttamente. Mentre tutti dormivano, parte dell’attrezzatura iniziò a cadere sull’autostrada.
Tra quella strumentazione c’era anche la sua chitarra più importante.
“Mi ricordo quando ci siamo svegliati la mattina… la porta si era aperta e l’attrezzatura stava cadendo sull’autostrada. La Grail è caduta dal retro del rimorchio sul lato della strada.“
Cos’è davvero la “Grail” Les Paul
La chitarra in questione non è una qualsiasi. Si tratta della Gibson Les Paul Custom del 1981 che Wylde considera la sua “Grail”.
È lo strumento con cui ha iniziato la sua carriera con Ozzy Osbourne alla fine degli anni ’80. Con quella chitarra ha scritto Miracle Man e costruito il suo suono nei primi anni della sua carriera.
Nel tempo, quello strumento è diventato ancora più riconoscibile grazie alla celebre grafica bullseye, diventata un simbolo del suo stile.
Il ritrovamento inaspettato
Dopo la caduta, Zakk Wylde pensò che la chitarra fosse persa per sempre.
Qualcuno la trovò lungo la strada e la portò in un pawn shop. Senza conoscere la sua storia, la vendette e sparì. La chitarra rimase lì finché il proprietario del negozio non notò qualcosa di insolito.
Il dettaglio inconfondibile
Il momento chiave arrivò quando il negoziante smontò una parte dello strumento.
“Il tizio che ce l’aveva nel banco dei pegni ha tolto la cornice del pickup, e sul retro sotto il pickup c’erano le iniziali “Z.W.”.“
Quelle iniziali, nascoste sotto il pickup, insieme alla grafica bullseye ormai famosa, permisero di identificare senza dubbi lo strumento.
Non era una Les Paul qualsiasi. Era proprio la chitarra di Zakk Wylde.
Come Zakk Wylde ha riavuto la sua chitarra
Una volta riconosciuta la chitarra, il contatto con Wylde fu inevitabile. A quel punto, per riaverla, il chitarrista propose uno scambio.
“I swapped him one of my Gli ho scambiato una delle mie Gibson signature Zakk Wylde… non un cattivo affare.“
Un accordo che gli ha permesso di recuperare uno degli strumenti più importanti della sua vita.
E che dimostra, in modo molto concreto, quanto un dettaglio tecnico e nascosto possa fare la differenza tra perdere tutto e ritrovare un pezzo di storia.
Contenuti correlati:
* Questo post contiene link affiliati e/o widget. Quando acquistate un prodotto tramite un nostro partner affiliato, riceviamo una piccola commissione che ci aiuta a sostenere il nostro lavoro. Non preoccupatevi, pagherete lo stesso prezzo. Grazie per il vostro sostegno!
- La chitarra di Zakk Wylde persa in autostrada: il dettaglio che l’ha salvata - 5. Aprile 2026
- Come è stato ritrovato davvero il basso più famoso al mondo - 4. Aprile 2026
- È guerra aperta contro Trump - 3. Aprile 2026




