Impera” è il quinto album della band svedese Ghost. Questa volta si tratta di un concept album che tratta dell’ascesa e della caduta degli imperi ed è completamente in linea con la storyline della band in tutti i suoi lavori.

Come il precedente “Prequelle”, da cui abbiamo già tratto “Dance Macabre” in un workshop, anche l’ultimo album offre grandi canzoni con interessanti parti di chitarra, che non vogliamo tralasciare. Questa volta ho scelto “Call Me Little Sunshine”, pubblicata come secondo singolo e dotata di un riff potente e di un sofisticato picking introduttivo.

Le chitarre di Impera sono suonate da Fredrik Åkesson, chitarrista della band svedese Opeth, ma noto anche per il suo lavoro con i Talisman e John Norum. Frederik utilizza attualmente chitarre della PRS, di cui possiede anche un modello signature. Per quanto riguarda gli amplificatori, inizialmente si affidava a Blackstar, ma ora preferisce Marshall JVM e Fractal Audio AxeFx.

Marshall JVM410H

Marshall JVM410H

Valutazione dei clienti:
(193)

L’arrangiamento di Call Me Little Sunshine inizia con un picking pulito, nell’originale in Gm. Poi, dopo un tempo di 2/4 aggiuntivo, segue il riff principale, che ricalca fortemente la melodia dell’intro, salvo piccole differenze. Anche le strofe sono costituite dal picking introduttivo e conducono, attraverso un pre-chorus, al ritornello, dove si sente di nuovo il riff principale.

Come nell’album precedente, le chitarre sono accordate un tono intero più basso. Per evitare stress da accordatura e possibili modifiche al setup, la backing track è stata eseguita con l’accordatura standard, cioè in Am. Gli amanti del downtuning non sono stati abbandonati, naturalmente, e quindi troverete anche una riproduzione in Gm subito sotto. Il riff principale è chiaramente molto più corposo con due chitarristi, soprattutto perché c’è anche una seconda linea di chitarra e un lick di assolo in tapping, ma con la mia partitura si può suonare molto bene anche da soli sulla base.

0:00
0:00
Ghost – Call Me Little Sunshine – Versione originale
Ghost – Call Me Little Sunshine – Backing con accordatura standard
Ghost – Call Me Little Sunshine – Backing con accordatura in D

Il suono si ottiene al meglio con una chitarra che abbia un humbucker nella posizione del ponte. Per l’intro, invece, uno split dell’humbucker sarebbe molto adatto per creare il suono pulito e glassy. È consigliabile aggiungere un leggero chorus o un delay modulante e un buon pizzico di riverbero.

Il riff principale è molto potente, ma non presenta il tipico sound metal-scoop, bensì una buona presenza di frequenze medie, segno anche dell’uso di amplificatori Marshall da parte di Frederik. Ciò significa che qui si può tranquillamente puntare su una calda distorsione british, a cui si aggiunge solo un accenno di suono d’ambiente.

Sound-Setting Clean
Sound-Setting Accompagnamento

E ora divertitevi con “Call Me Little Sunshine”!

*Questo post contiene link affiliati e/o widget. Quando acquistate un prodotto tramite un nostro partner affiliato, riceviamo una piccola commissione che ci aiuta a sostenere il nostro lavoro. Non preoccupatevi, pagherete lo stesso prezzo. Grazie per il vostro sostegno!

Emanuele Pellegrino