Nella linea del 2026 fa la sua comparsa anche una nuova chitarra semiacustica: l’Ibanez ASH300. Il suo aspetto raffinato, caratterizzato da una tradizionale finitura Tobacco Brown, affascina grazie all’hardware dorato e alle finiture in stile legno presenti sul battipenna, sul copri-cordiera e sulle manopole dei potenziometri. Con i suoi due humbucker si colloca certamente nella categoria delle chitarre jazz tradizionali, ma questa classificazione non le rende giustizia. L’ASH300, infatti, ha in serbo alcune caratteristiche e funzionalità che a prima vista non saltano subito all’occhio.

Ibanez ASH300 in breve
- Cos’è la Ibanez ASH300? La Ibanez ASH300 è una chitarra elettrica hollow body dotata di due pickup humbucker.
- Quali legni sono stati utilizzati per l’Ibanez ASH300? Il fondo e le fasce sono realizzati in acero americano, mentre la tavola armonica è in abete massello. Il manico incollato è composto da tre parti di nyatoh e acero e presenta una tastiera in ebano di Macassar.
- Quali pickup sono montati sull’ASH300? La chitarra è dotata di due pickup humbucker Super 58, controllati da un selettore a levetta a 3 posizioni. Un selettore Tri-Sound per il pickup al manico offre tre diverse impostazioni del pickup.
- E per quanto riguarda l’hardware? L’hardware è interamente in finitura dorata; le sei meccaniche Ibanez sono dotate di pomelli neri. All’altra estremità si trova un ponte Gibraltar Artist con una cordiera VT14 per il fissaggio delle corde.
- La chitarra viene fornita con custodia rigida o gig bag? È inclusa nella confezione una robusta custodia rigida sagomata.
- Ecco cosa dice la recensione: l’Ibanez ASH300 convince con autentici suoni hollow body, eccellenti suoni puliti e opzioni sonore versatili grazie al selettore Tri-Sound. Fa bella figura anche con livelli di distorsione più elevati. La lavorazione e la regolazione di fabbrica del manico e dell’action delle corde sono eccellenti.
Quali sono le caratteristiche distintive della Ibanez ASH300?
Lo strumento, con finitura Tobacco Brown, si presenta di ottima fattura, con hardware dorato, manopole delle meccaniche e dei potenziometri, battipenna e copertura del cordiera di colore nero. A ciò si aggiunge un binding perfettamente intarsiato lungo il bordo del corpo.
L’ASH300 presenta una struttura hollow body senza blocco centrale, caratteristica piuttosto insolita per questo tipo di chitarra. Ha un’ottima risonanza e offre un suono nitido quando suonata senza amplificazione. Un’altra chicca è il selettore Tri-Sound per il pickup al manico, che offre le seguenti impostazioni: entrambe le bobine in serie (humbucker standard), una sola bobina o entrambe in parallelo.
Le impostazioni di fabbrica della Ibanez ASH300
Il manico e l’action delle corde sono regolati in modo tale che non si sentano rumori di ronzio nemmeno con un tocco leggermente più deciso. I 22 tasti jumbo sono accuratamente lucidati e levigati, per cui lo strumento non necessita di ulteriori regolazioni.
L’offerta è all’altezza del prezzo?
Con un prezzo di poco inferiore ai 1500 euro, la Ibanez ASH300 si colloca nella fascia medio-alta. E, vista la lavorazione e le caratteristiche impeccabili, questo prezzo è assolutamente giustificato. Il suono dei due humbucker, insieme al selettore Tri-Sound, si rivela molto versatile e anche per quanto riguarda la suonabilità non c’è nulla da eccepire.
Registrazioni con l’Ibanez ASH300
Per le registrazioni, l’Ibanez ASH300 è collegata a un Sovtek MIG-50H. L’amplificatore è abbinato a una cassa Marshall 4×12”, microfonata con un Royer R-10 e uno Shure SM-57. Da lì, i segnali passano attraverso un preamplificatore Chandler TG2 e poi nell’interfaccia audio (UA Apollo 8). Per i suoni distorti entrano in gioco anche alcuni pedali overdrive.
Come suonano i pickup della Ibanez ASH300 con i suoni puliti?
Il carattere sonoro leggermente metallico della chitarra hollow body viene sostenuto e amplificato dai pickup, mentre i due humbucker Super-58 generano una solida base di bassi. Negli alti, il pickup al ponte risulta moderatamente nitido, rendendolo perfetto per suoni puliti leggermente più “chiari”. Il selettore Tri-Sound aggiunge ulteriori sfumature e suoni ricchi di sfumature. Ad esempio, suoni ritmici taglienti con entrambi i pickup e il pickup al manico in modalità single-coil, in contrapposizione alla calda modalità humbucker del pickup al manico.

Ecco alcuni esempi con diverse configurazioni dei pickup. L’impostazione del selettore Tri-Sound è abbreviata come segue:
- TS1: Modalità humbucker (pos. 1)
- TS2: Modalità single-coil (pos. 2)
- TS3: Parallelo (pos. 3)
L’Ibanez ASH300 convince anche con i suoni distorti?
Questa chitarra non è certo specializzata nei generi hard e heavy, ma questo sarebbe anche chiedere troppo. Lo strumento mostra però un carattere ben definito e, in effetti, nei suoni un po’ più sporchi mi sono piaciuti di più i livelli di distorsione più elevati. Ed è proprio qui che il selettore Tri-Sound fa la differenza. Se, ad esempio, con il pickup al ponte si produce un suono rock corposo, è possibile smorzarlo notevolmente con il pickup al manico in modalità parallela o single-coil, senza dover ricorrere al controllo del volume. Ma anche con il controllo del volume il tutto funziona senza alcun problema. E, non da ultimo, l’Ibanez ASH300 si presta meravigliosamente anche ai suoni fuzz.
Ecco come suona l’Ibanez ASH300 in un arrangiamento con la band
Per concludere, potrete ascoltare la chitarra in un arrangiamento con la band con diversi suoni. In questo caso viene utilizzato il Kemper Profiler come amplificatore e generatore di effetti.
Quali sono i competitor/le alternative alla Ibanez ASH300?
Nella fascia di prezzo intorno ai 1500 euro si trovano diverse chitarre hollow body con caratteristiche simili (corpo piatto in stile ES-335, doppio cutaway, due humbucker). Il produttore americano D’Angelico ha alcuni modelli di questo tipo nella propria gamma. Interessante sarebbe anche la PRS SE Hollowbody II Piezo, che è inoltre dotata di un pickup piezoelettrico sotto il ponte. Per chi cerca un po’ di flessibilità e apprezza la presenza di un selettore Tri-Sound, il modello John Scofield di Ibanez (JSM10-VYS) potrebbe rappresentare un’alternativa.
Le nostre conclusioni
La Ibanez ASH300 si inserisce nella classica tradizione delle chitarre hollow body e offre suoni che risaltano particolarmente bene con un amplificatore impostato in modalità pulita. I due pickup trasmettono in modo autentico all’amplificatore il suo suono di base leggermente metallico, mentre il selettore Tri-Sound offre ulteriori variazioni. Nonostante questa caratteristica, la chitarra dà il meglio di sé anche con i suoni distorti. Mostra punti di forza sorprendenti soprattutto con livelli di distorsione elevati e suoni fuzz. La lavorazione è impeccabile, proprio come la regolazione di fabbrica. Chi è alla ricerca di una chitarra hollow body versatile e dai molti pregi nella fascia di prezzo compresa tra i 1000 e i 2000 euro dovrebbe inserire l’Ibanez ASH300 nella propria lista.

Specifiche Tecniche
- Produttore: Ibanez
- Modello: ASH300
- Tipo: chitarra elettrica semiacustica
- Paese di produzione: Indonesia
- Colore: Tobacco Brown
- Finitura: lucida
- Corpo: acero americano
- Tavola armonica: abete
- Manico: in 3 pezzi, nyatoh/acero (incollato)
- Profilo del manico: AS Artstar
- Tastiera: ebano di Macassar
- Tasti: 22 medi
- Lunghezza della scala: 628 mm (24,72“)
- Raggio della tastiera: 305 mm (12″)
- Larghezza al capotasto: 43 mm
- Capotasto: osso/bronzo
- Pickup: 2x Super 58 Humbucker
- Controlli: 2x volume, 2x tono
- Selettore: selettore a levetta a 3 posizioni, Tri-Sound-Switch (pickup al manico)
- Ponte: Gibraltar Artist Bridge, cordiera VT14 con copertura in legno
- Hardware: dorato
- Peso: 2780 g
- Corde di fabbrica: 010 – 052 (D’Addario EXL140)
- Accessori: custodia
- Prezzo: 1399,00 euro (settembre 2026)
- Sito del produttore: https://www.ibanez.com/eu/products/detail/ash300_5b_01.html
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