Era il lotto destinato ad attirare tutta l’attenzione dei collezionisti. Una delle chitarre appartenute a Lucio Battisti era stata presentata come uno dei pezzi più importanti dell’asta organizzata da Finarte a Roma, con una stima che arrivava fino a 65 mila euro. Quando sono stati pubblicati i risultati ufficiali, però, sono rimasti tutti a bocca aperta e non riguarda soltanto lo strumento simbolo degli esordi del cantautore.

Il risultato dell’asta su Lucio Battisti
Tra i lotti più attesi della vendita organizzata da Finarte figurava la chitarra acustica appartenuta a Lucio Battisti, presentata con una stima compresa tra 60 mila e 65 mila euro.
Secondo i risultati ufficiali pubblicati dalla casa d’aste, la storica chitarra risulta non aggiudicata. La riserva non è stata raggiunta e lo strumento non è stato venduto durante la sessione d’asta.
Anche le lettere restano senza aggiudicazione
Tra i materiali dedicati a Lucio Battisti era presente anche un gruppo di lettere autografe indirizzate alla madre e appartenenti agli anni ’60.
Anche questo lotto, secondo i risultati pubblicati da Finarte, risulta non aggiudicato.
Non solo Lucio Battisti: i lotti più interessanti dell’asta
L’asta organizzata da Finarte ha riunito alcuni dei cimeli più significativi della musica e della cultura italiana. Accanto ai lotti dedicati a Lucio Battisti, erano presenti numerosi oggetti appartenuti a Lucio Dalla, tra cui il manoscritto originale di Canzone, proposto con una variante testuale rispetto alla versione conosciuta dal pubblico, la giacca indossata durante il tour americano DallAmeriCaruso del 1986, gli storici occhiali Ray-Ban utilizzati nel tour Banana Republic del 1979, un borsello realizzato dalla madre del cantautore, una valigetta Cartier, il microfono e le cuffie provenienti dallo studio di registrazione installato sul suo yacht e una Fiat 500 Abarth ricevuta in dono da Luca Cordero di Montezemolo.
La vendita comprendeva inoltre memorabilia sportive legate a Diego Armando Maradona, materiali storici dedicati alla Mille Miglia e documenti riconducibili a Gabriele D’Annunzio. Proprio questa varietà di autografi, manoscritti, strumenti musicali, oggetti personali e cimeli storici ha reso l’asta uno degli appuntamenti più ricchi e trasversali del settore collezionistico.
Contenuti correlati:
* Questo post contiene link affiliati e/o widget. Quando acquistate un prodotto tramite un nostro partner affiliato, riceviamo una piccola commissione che ci aiuta a sostenere il nostro lavoro. Non preoccupatevi, pagherete lo stesso prezzo. Grazie per il vostro sostegno!
- Asta Lucio Battisti: il risultato inaspettato - 4. Luglio 2026
- Fender ’62 Deluxe: il ritorno del Brown Panel - 3. Luglio 2026
- Darglass entra nel mondo della chitarra sfidando il Quad Cortex - 2. Luglio 2026





