I fan dei Queen continuano a immaginare la band sul palco della Sphere di Las Vegas, ma le ultime dichiarazioni di Brian May invitano a ridimensionare le aspettative. Il chitarrista non ha abbandonato l’idea di uno spettacolo immersivo dedicato alla storia del gruppo e ha già immaginato come potrebbe essere. C’è però un dettaglio che rende il progetto molto diverso da quello che molti si aspettavano.

Brian May torna a parlare della possibile residency dei Queen alla Sphere di Las Vegas:  il progetto procede lentamente.
Brian May, link, public domain image

Queen alla Sphere, Brian May non sa a che punto sia il progetto

La possibilità di una residency dei Queen alla Sphere di Las Vegas continua a far discutere, ma non sembra esserci una svolta imminente. A chiarire la situazione è stato Brian May in un’intervista del 2 novembre 2026.

Alla domanda sulla possibile partecipazione della band al progetto, il chitarrista non ha fornito aggiornamenti concreti.

ANNUNCIO

«Non so cosa dirti a riguardo. Non so nemmeno a che punto siamo con questa questione. Davvero, non ne ho idea. Le cose cambiano molto velocemente».

Parole che ridimensionano le aspettative di chi sperava in un annuncio a breve. May, tuttavia, non ha perso interesse per le possibilità offerte dalla struttura americana.

«L’idea di un ambiente musicale immersivo a 360 gradi continua ad affascinarmi, soprattutto pensando a qualcosa che ripercorra la nostra storia»

Il chitarrista ha quindi confermato di continuare a immaginare una produzione dedicata ai Queen, anche se il percorso per trasformarla in realtà sembra procedere con difficoltà.

Uno spettacolo diverso da quello degli ABBA

Uno degli aspetti più interessanti delle dichiarazioni riguarda il possibile format dello spettacolo. Negli ultimi anni, il successo dell’esperienza degli ABBA ha alimentato paragoni con altri grandi gruppi interessati alle tecnologie immersive.

May, però, ha voluto chiarire che un eventuale progetto dei Queen seguirebbe una direzione differente.

«Non sarebbe come quello degli ABBA. Tutti dicono: farete quello che hanno fatto gli ABBA. Ma no, sarebbe qualcosa di diverso, perché abbiamo una storia diversa, un percorso diverso».

May ha anche rivelato di avere già un’idea abbastanza precisa di quello che potrebbe diventare lo spettacolo.

«Ho già in mente un modello di quello che potremmo fare, ma per diverse ragioni non credo che il progetto stia andando avanti molto velocemente».

Brian May si gode la pausa dalle tournée

Le dichiarazioni sulla Sphere arrivano in un momento particolare per il chitarrista, che sta approfittando di un periodo lontano dai lunghi impegni dal vivo.

Nella stessa intervista, May ha spiegato di non considerare questa pausa un addio definitivo alla musica dal vivo.

«Mi sento come se fossi in pausa e me la sto godendo. Finalmente posso dedicarmi a tutte quelle cose che sognavo di fare quando, durante tutti quegli anni in tournée, non avevo mai tempo».

Il chitarrista ha citato la possibilità di trascorrere più tempo con i figli e i nipoti, oltre a dedicarsi a progetti personali e all’astrofisica.

Un ritorno sul palco non è quindi escluso, ma difficilmente avverrà con gli stessi ritmi del passato.

«Forse un giorno mi sveglierò e penserò: magari dovremmo tornare in tour. Ma non credo che mi impegnerò nuovamente in tournée di nove mesi».

Contenuti Correlati:

* Questo post contiene link affiliati e/o widget. Quando acquistate un prodotto tramite un nostro partner affiliato, riceviamo una piccola commissione che ci aiuta a sostenere il nostro lavoro. Non preoccupatevi, pagherete lo stesso prezzo. Grazie per il vostro sostegno!

ANNUNCIO
Giuseppe Ruocco