Quando Steve Vai arrivò in studio per suonare sull’album natalizio di Steve Lukather, non ebbe bisogno di lunghe sessioni o prove. Registrò la propria parte in un’unica esecuzione e se ne andò. Un episodio che il chitarrista dei Toto ricorda ancora oggi per sottolineare il talento di un musicista che considera fuori dal comune.

Steve Lukather racconta le sessioni di Santamental, l'album natalizio con Steve Vai, in ristampa dal 7 novembre per beneficenza.
Steve Vai © link, CC BY 4.0

Steve Vai, una sola take per Santamental

«Steve Vai è arrivato, ha fatto tutto in un solo take e ha detto: “Ci vediamo dopo”. È a un altro livello».

È uno degli aneddoti raccontati da Steve Lukather parlando di Santamental, il suo album natalizio del 2003 che sta per tornare sul mercato dopo essere rimasto fuori catalogo per diversi anni.

Il disco coinvolgeva alcuni nomi di primo piano della chitarra rock, tra cui Steve Vai, Eddie Van Halen e Slash, insieme a Michael Landau e ad altri musicisti. Anche il figlio di Lukather, Trevor, allora quattordicenne, partecipò alle registrazioni.

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Il contributo di Vai si trova in Carol of the Bells, mentre Eddie Van Halen suonò in Joy to the World e Slash partecipò a Broken Heart for Christmas.

Un album registrato in sei giorni

Le sessioni di Santamental si svolsero nel giugno 2002 e furono caratterizzate da un approccio molto spontaneo: Lukather ricorda un’esperienza vissuta con grande divertimento, lontana dalla rigidità di una produzione tradizionale.

«Portammo delle decorazioni natalizie. Ci divertimmo tantissimo. Facevamo soltanto risate e musica, e venivamo pure pagati per farlo!»

L’intero album venne realizzato in appena sei giorni, utilizzando un registratore analogico a 24 tracce. Niente Pro Tools, tracce click, demo o prove preliminari: i musicisti suonavano insieme e le registrazioni venivano affrontate direttamente.

Santamental torna il 7 novembre, i proventi andranno in beneficenza

A oltre vent’anni dalla pubblicazione, Santamental sarà ristampato il 7 novembre 2026. La nuova edizione arriverà in CD e digitale, mentre il vinile sarà distribuito successivamente. Si tratta della prima disponibilità dell’album in formato LP e sulle piattaforme digitali.

Il ritorno del disco è stato possibile dopo che Lukather ha recuperato i diritti. Il chitarrista ha raccontato di essere rimasto sorpreso nello scoprire di poter nuovamente utilizzare l’album e di aver accolto con entusiasmo la possibilità di riportarlo sul mercato.

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Questa volta, però, c’è anche anche una motivazione benefica. Il 100% dei proventi dell’artista sarà devoluto all’Ed Asner Family Center, organizzazione di Los Angeles che offre servizi e programmi di supporto alle persone con bisogni speciali e alle loro famiglie.

L’iniziativa ha anche un significato personale per Lukather, che ha raccontato come il progetto sia particolarmente vicino alla sua famiglia.

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Ulteriori informazioni

Nessun seguito per l’album natalizio

Nonostante il ritorno di Santamental, Lukather non sembra intenzionato a realizzare un secondo capitolo.

«Sono stato fortunato», ha scherzato il chitarrista, prima di chiudere con una battuta sul proprio aspetto: «È un’esperienza unica, una volta sola. Ma ormai ho davvero i capelli da Babbo Natale!»

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Giuseppe Ruocco