Con il Crazy Tube Circuits Triptychon, lo specialista di pedali di Atene porta sul mercato una combinazione di overdrive, (octave-)fuzz e treblebooster. I tre circuiti analogici del pedale possono essere utilizzati indipendentemente l’uno dall’altro o in diverse combinazioni. Nello sviluppo del pedale, il produttore greco aveva in mente i sound chitarristici vintage classici, generati con booster e pedali fuzz davanti ad amplificatori già distorti. Con il Triptychon, questo “gain-stacking” dovrebbe ora riuscire anche a basso volume davanti a un amplificatore clean.

- Quali suoni offre il Triptychon? Il pedale è composto da tre circuiti indipendenti, che possono essere utilizzati separatamente o in serie: Octafuzz/Treblebooster, Vintage-Fuzz e Amp-In-A-Box-Overdrive.
- Come si utilizza il pedale? Sia il circuito Fuzz che la sezione Octafuzz/Booster dispongono ciascuno di un proprio footswitch. Il circuito Overdrive può essere assegnato a uno di questi due o attivato con un footswitch esterno.
- Quali sound fuzz sono possibili? La sezione Fuzz comprende 4 voicing e si orienta al classico sound degli anni ’60 (Tone Bender/Fuzz Face).
- Cosa dice il test? Il Triptychon è un vero tuttofare nell’ambito della distorsione vintage e convince con un concetto intelligente e suoni eccellenti per gli amanti del Classic-Rock, Hard-Rock e Stoner-Rock.
Struttura e utilizzo del Crazy Tube Circuits Triptychon
Il pannello di controllo del Triptychon è suddiviso in tre aree illustrate graficamente con finestre gotiche. In quella di destra si trova una combinazione di Octave-Fuzz e Treblebooster con selettore (Oct/Bst), potenziometro Gain (Gain) e un voicing alternativo per entrambi gli effetti (Mod). Il circuito Fuzz, posizionato al centro, offre tramite un selettore rotativo Voice quattro diversi voicing (ff, vtb, 3/2, 2), oltre a potenziometri per il grado di distorsione (Fuzz) e il volume di uscita (Volume).
La sezione Overdrive a sinistra comprende tre potenziometri per il volume di uscita (Master), la quantità di frequenze alte (Tone) e la distorsione (Drive). Inoltre qui è possibile stabilire tramite un selettore se il circuito Overdrive debba essere attivato insieme al footswitch sinistro (Fuzz), a quello destro (OCB) o a un footswitch esterno opzionale (XT). Il Triptychon è alloggiato in un case di dimensioni (L×A×P) 70 × 60 × 120 mm e un peso di 373 grammi, e può essere alimentato tramite un alimentatore standard a 9V con un assorbimento di corrente di 80 mA.
Come il Crazy Tube Circuits Triptychon genera i suoi sound vintage
Il Triptychon si ispira ai classici sound fuzz degli anni ’60 di modelli illustri come il Sola Sound/Vox Tone Bender e il Dallas Arbiter Fuzz Faze. Con il motto “Silicon Heart, Germanium Soul”, per questo è stato utilizzato un design speciale a transistor al silicio, che dovrebbe imitare il suono e la sensazione dei transistor al germanio utilizzati a quei tempi. Inoltre alla sezione Octafuzz/Booster e al reparto Fuzz è stato regalato un (anti-)buffer commutabile, con il quale è possibile adattare l’impedenza di ingresso per pickup attivi o segnali bufferizzati. Così il Triptychon può essere integrato senza perdite di suono in qualsiasi posizione della catena del segnale.
Il setup di test
Il Crazy Tube Circuits Triptychon viene testato davanti a un Budda Superdrive 45 in combinazione con un Two Notes Torpedo Captor X. Tutti i suoni di delay e reverb provengono da un MXR Carbon Copy e da un Neunaber Wet Reverb. Come chitarre sono disponibili, tra le altre, una Maybach Texonian T54, una Maybach Lester e una Fender Squier Strat dell’87.
Il cuore del Triptychon – la sezione Vintage-Fuzz
Nel test davanti all’amplificatore clean, la sezione Fuzz (footswitch sinistro) genera classici sound vintage con una distorsione orientata sulle medie, leggermente ruvida e al contempo densa. I diversi voicing offrono in questo caso una selezione pratica di strutture sonore e di distorsione, senza perdere di vista il vibe di base. Come tipico per il Fuzz Face e simili, i suoni più convincenti si ottengono con il potenziometro Fuzz a tutto volume. Ascoltiamo tutti e quattro i voicing in successione con la Strat davanti a un amplificatore clean.
Il circuito Overdrive fornisce sound amp-in-a-box meravigliosamente trasparenti, che arrivano fino all’ambito medium-gain. La risposta dinamica e il timbro di base ricco di alti potrebbero essere definiti a buon diritto un marchio di fabbrica di Crazy Tube Circuits.
Sul lato destro, e quindi posizionata all’inizio della catena del segnale, la sezione Treblebooster genera un sound di base orientato sulle alte medie, tagliente, che si presta in modo eccellente per i soli davanti a un amplificatore già leggermente distorto. La modalità OCT opera in questo caso sullo stile dei classici pedali Octave-Fuzz, con una discreta ottava alta nel segnale, che si fa notare in particolare con note singole intorno al 12° tasto. Ascoltiamo entrambi i suoni con il pickup al manico della Les Paul.

Come interagiscono le sezioni del pedale tra loro?
Nella prossima sezione ascoltiamo le possibilità che si ottengono dallo “stacking” (concatenazione) dei singoli circuiti. Qui il Triptychon sviluppa il suo pieno potenziale, infondendo nuova vita ai sound fuzz, di base più scuri. La sezione Booster/Octafuzz funziona in questo caso come un pedale EQ, che soprattutto durante i soli rafforza le frequenze giuste e contemporaneamente innalza il gain. Davanti a un amplificatore completamente clean, la sezione Overdrive fornisce, se necessario, la saturazione e la compressione necessarie, che ci si aspetterebbe da un amplificatore già distorto.
Come suonano il Mod-Switch e il circuito Anti-Buffer?
Nella sezione finale entrano ora in gioco i due voicing alternativi per Treblebooster e Octafuzz, attivabili con il Mod-Switch. Inoltre ascoltiamo l’adattamento di impedenza Anti-Buffer dietro un pedale bufferizzato (Boss BD2w). Qui si sente chiaramente quanto sensibilmente il circuito del Triptychon reagirebbe a segnali a bassa impedenza senza questo accorgimento tecnico. Anche lo schiarirsi del suono abbassando il potenziometro Volume della chitarra, fino a un meraviglioso sound clean (ultimo esempio), il Triptychon lo padroneggia secondo tutte le regole dell’arte (vintage).
Il Crazy Tube Circuits Triptychon è un riassunto eccellente, dal suono ottimo e ben concepito, in materia di distorsione vintage. Con quattro voicing fuzz, treblebooster e octave-up-fuzz, il pedale compatto si presta in modo eccellente per sound autentici anni ’60 e ’70 e brilla soprattutto nel riffing a note singole e nei soli. Davanti a un amplificatore impostato completamente clean, la sezione amp-in-a-box fornisce inoltre il mojo necessario alla fine della catena del segnale. Il tocco finale è dato dal circuito “Anti-Buffer”, con il quale il pedale fuzz vintage può essere integrato senza problemi in qualsiasi posizione della catena del segnale. Non si può davvero desiderare di più da un distorsore per Classic-, Hard- o Stoner-Rock.

Specifiche Tecniche
- Produttore: Crazy Tube Circuits
- Modello: Triptychon
- Tipo: Overdrive, (Octave-)Fuzz, Treblebooster
- Paese di produzione: Grecia
- Connessioni: Input, Output, Alimentatore, XT
- Comandi/interruttori: Drive, Tone, Master, Fuzz, Voice, Volume, Gain, Mod, Buffer, Oct/Bst, Fuzz/XT/OCB
- Alimentazione: alimentatore 9V (non incluso nella dotazione)
- Assorbimento di corrente: 80 mA
- Dimensioni (L × A × P): 70 × 60 × 120 mm
- Peso: 373 g
- Prezzo: 315,00 euro (giugno 2026)
- Sito del produttore: https://www.crazytubecircuits.com
* Questo post contiene link affiliati e/o widget. Quando acquistate un prodotto tramite un nostro partner affiliato, riceviamo una piccola commissione che ci aiuta a sostenere il nostro lavoro. Non preoccupatevi, pagherete lo stesso prezzo. Grazie per il vostro sostegno!
- Recensione Crazy Tube Circuits Triptychon – Specialista del gain vintage in formato compatto - 6. Luglio 2026
- Love You Live: BEAT, 30/06/2026, Anfiteatro del Vittoriale, Gardone Riviera (BS) - 4. Luglio 2026
- Recensione e prova della EVH Wolfgang Special Baked Maple TOM – La chitarra signature di Eddie Van Halen con ponte fisso al posto del Floyd Rose - 3. Luglio 2026









