Tony Iommi pensava fosse uno dei tanti messaggi che lui e Ozzy Osbourne si erano scambiati negli anni. Una breve conversazione tra due amici abituati a chiedersi continuamente come stessero, soprattutto dopo tanti problemi di salute. Ma quella volta sarebbe stato diverso. In una nuova intervista, il chitarrista dei Black Sabbath ha raccontato cosa gli scrisse Ozzy la sera precedente alla sua morte e perché, nonostante sapesse che il cantante non stava bene, non avrebbe mai immaginato quello che sarebbe successo poche ore dopo.

Tony Iommi racconta l'ultimo messaggio ricevuto da Ozzy Osbourne la sera prima della sua morte e il suo shock per quello che accadde.
Gli ultimi messaggi tra Tony Iommi e Ozzy Osbourne – © Guy Evans, link, CC BY 2.0- © Morten Skovgaard, link, CC BY 2.0

L’ultimo messaggio di Ozzy a Tony Iommi

Tony Iommi ha raccontato a Rolling Stone uno degli ultimi momenti di contatto con Ozzy Osbourne, il cantante con cui aveva fondato i Black Sabbath nel 1968.

Il dettaglio più significativo riguarda un messaggio ricevuto la sera prima della morte di Ozzy. Iommi ricorda che il cantante gli aveva scritto dicendo di non sentirsi bene.

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Per Iommi, però, non era qualcosa di completamente inaspettato. Le loro conversazioni degli ultimi anni erano spesso legate proprio alle rispettive condizioni di salute.

“Mi ha mandato un messaggio la sera prima, stranamente, e ha detto che non si sentiva bene e così via”, ha raccontato Iommi a Rolling Stone.

Il chitarrista ha spiegato che tra lui e Ozzy era diventato normale chiedersi come stessero.

La frase che rende particolarmente pesante quel ricordo arriva subito dopo: Iommi non pensava che quella notte sarebbe stata l’ultima.

“Non mi aspettavo che se ne andasse durante la notte”

Iommi ha raccontato che, proprio perché i due erano abituati a parlare delle loro condizioni di salute, quel messaggio gli era sembrato un’altra conversazione tra tante.

“Non mi aspettavo che se ne andasse durante la notte. Accidenti. È stato davvero un enorme shock”, ha detto il chitarrista.

È questo il particolare che distingue il racconto di Iommi dalle ricostruzioni più generiche degli ultimi giorni di Ozzy.

Tony Iommi non ha percepito nessun “addio premonitore” e econdo lui neanche Ozzy sapeva che quella sarebbe stata la sua ultima notte.

L’ultimo concerto dei Black Sabbath

Il ricordo dell’ultimo messaggio si intreccia inevitabilmente con l’ultimo concerto dei Black Sabbath.

Ripensando a quella serata, Tonny Iommi ha spiegato che esibirsi con Ozzy Osbourne seduto su un trono era qualcosa di completamente diverso rispetto a ciò che la band aveva vissuto per decenni.

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“Era sempre saltellante, faceva smorfie e faceva ridere me e Geezer”, ha ricordato Iommi.

In quell’occasione era inoltre tornato dietro la batteria Bill Ward, assente dalla formazione da circa vent’anni. Iommi ha raccontato di essersi posizionato vicino a Ward durante parte dello show, anche perché il batterista non era sicuro di alcuni passaggi.

Rivedere successivamente quella performance ha avuto un peso ancora maggiore per Iommi, soprattutto considerando ciò che sarebbe accaduto poco dopo.

Un rapporto costruito in quasi sei decenni

La storia di Iommi e Ozzy non riguarda soltanto i Black Sabbath.

I due avevano condiviso quasi sessant’anni di musica, collaborazioni, separazioni e reunion, ma anche momenti personali difficili.

Iommi ha ricordato come Ozzy gli fosse stato vicino quando gli era stato diagnosticato il cancro, chiamandolo ogni giorno. Allo stesso modo, Iommi ha raccontato di essere rimasto in contatto con Ozzy durante i suoi numerosi problemi di salute.

“Ci siamo sostenuti a vicenda. Mi mancano le nostre conversazioni”, ha raccontato.

È proprio questo rapporto a dare un significato particolare all’ultimo messaggio.

Non era una frase pronunciata durante un ultimo saluto ufficiale. Era una delle tante conversazioni attraverso cui due amici cercavano di sapere come stesse l’altro.

Iommi: “Non mi sembra ancora che se ne sia andato”

A distanza di tempo, Iommi ammette di avere ancora difficoltà a percepire davvero l’assenza di Ozzy.

Il chitarrista ha spiegato che continua a incontrarlo attraverso video e immagini online e che questa presenza costante rende la perdita quasi irreale.

“È quasi come se fosse ancora qui”, ha raccontato Iommi.

Il ricordo di Ozzy arriva così mentre Iommi si prepara anche a una nuova fase della propria carriera.

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Giuseppe Ruocco