Bastò un conto alla rovescia sul maxi schermo per trasformare un concerto dei Green Day in uno dei momenti più discussi della loro carriera. Quando Billie Joe Armstrong vide comparire la scritta che annunciava un solo minuto rimasto, reagì con una frase destinata a entrare nella storia del rock.

L'attacco a Justin Bieber è diventato un degli episodi più famosi della sua carriera. ecco cosa successe davvero a Billie Joe Armstrong.
© Mark Derricutt / Chalice of Blood, link, CC BY-NC-ND 4.0

Il countdown che fece esplodere Billie Joe Armstrong

Durante l’esibizione dei Green Day all’iHeartRadio Music Festival di Las Vegas nel settembre 2012, il tempo a disposizione della band venne ridotto. Quando sullo schermo apparve il countdown con un minuto rimanente, Billie Joe Armstrong interruppe il concerto e pronunciò una delle frasi più celebri della sua carriera.

Non sono il fottuto Justin Bieber.

Subito dopo iniziò a colpire la propria chitarra fino a distruggerla, prima di lasciare il palco.

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La frase di Billie Joe Armstrong non nasceva da un problema personale con Justin Bieber. Era probabilmente solo lo sfogo del momento visto l’improvviso taglio di scaletta.

Cosa successe pochi giorni dopo

L’episodio assunse un significato ancora più importante pochi giorni più tardi. I Green Day comunicarono infatti che Billie Joe Armstrong aveva iniziato un percorso di riabilitazione per affrontare problemi legati all’abuso di sostanze.

La band cancellò alcuni impegni già programmati e, negli anni successivi, Armstrong parlò apertamente del proprio percorso di recupero, indicando quel periodo come uno dei più difficili della sua vita.

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Ulteriori informazioni

Perché quello sfogo è ancora ricordato

A distanza di anni, la frase “Non sono il fottuto Justin Bieber” continua a essere una delle citazioni più condivise della storia dei Green Day. Più che un semplice momento di rabbia, rappresenta oggi la fotografia di una serata in cui la pressione professionale e le difficoltà personali esplosero davanti al pubblico, poco prima dell’inizio del percorso che avrebbe portato Billie Joe Armstrong alla riabilitazione.

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Giuseppe Ruocco