Da mesi il progetto legato agli archivi di Eddie Van Halen è al centro di speculazioni, voci e interpretazioni. Ora però Steve Lukather, coinvolto nel lavoro insieme ad Alex Van Halen, racconta di essere rimasto a bocca aperta dopo aver ascoltato i brani. E soprattutto lascia intendere che non si tratta di semplici idee incompiute rimaste in un cassetto.

Cosa ha detto Steve Lukather
Negli ultimi mesi il nome di Steve Lukather è stato spesso associato al progetto che Alex Van Halen sta portando avanti per valorizzare il materiale lasciato inedito da Eddie Van Halen.
Intervistato da Guitar Player, il chitarrista dei Toto ha spiegato di aver ascoltato alcune registrazioni inedite e di essere rimasto profondamente impressionato dal loro livello qualitativo.
Tra i passaggi più significativi delle sue dichiarazioni c’è quello in cui si domanda sostanzialmente perché parte di quel materiale non sia mai stata utilizzata in passato, segnale di quanto abbia giudicato valide le performance ascoltate.
Lukather ha inoltre ribadito un punto importante che contribuisce a chiarire molte delle speculazioni circolate online: non è lui a registrare nuove parti di chitarra per sostituire Eddie Van Halen.
Non semplici demo incompiute
Uno degli aspetti più interessanti emersi dalle dichiarazioni riguarda proprio la natura delle registrazioni.
Secondo Lukather, il materiale ascoltato non sarebbe costituito da frammenti casuali o da semplici bozze da assemblare successivamente. Il chitarrista dei Toto ha lasciato intendere di aver avuto accesso a registrazioni molto più complete di quanto molti fan immaginassero.
È un dettaglio rilevante dato negli ultimi tempi si pensava che le eventuali pubblicazioni future fossero costruite partendo da semplici idee o da materiale di archivio difficilmente utilizzabile.
Le parole di Luke suggeriscono invece uno scenario differente.
Il lavoro di Alex Van Halen
Dopo la scomparsa di Eddie Van Halen nel 2020, Alex Van Halen ha più volte parlato dell’enorme quantità di registrazioni conservate negli archivi del fratello.
L’obiettivo, dice, sarebbe quello di esaminare questo patrimonio musicale e capire cosa possa essere pubblicato in una forma che rispetti l’eredità artistica del fondatore dei Van Halen.
Al momento non sono stati comunicati dettagli definitivi su eventuali album, raccolte o date di uscita.
Perché questa notizia interessa i fan
Le nuove dichiarazioni di Steve Lukather non confermano ancora l’arrivo di un album, ma rafforzano l’idea che negli archivi di Eddie Van Halen possano esistere registrazioni importanti e potenzialmente pubblicabili.
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